
Comunicazione M2m
Internet degli oggetti, futuro già presente
29 Luglio 2011
Sono esempi di azioni che si possono fare in tempo reale, applicando il principio dell’Internet degli oggetti.
Reply è impegnata nello sviluppare soluzioni apposite. Lo fa con Concept Reply, il centro di ricerca e sviluppo basato a Torino, proveniente da Motorola, che la società di Mario Rizzante punta a far diventare centro di competenza europeo per l’Internet of things e la comunicazione machine to machine.
180 ingegneri lavorano sullo sviluppo M2m, la creazione di servizi, la certificazione e validazione.
Il lavoro si è concretizzato con Hi Reply, una piattaforma, come ha spiegato il partner Reply Luigi Cicchese, fatta di hardware, middleware e servizi sui cui si possono costruire applicazioni fra oggetti connessi in rete.
Vige il principio della trasparenza: gli oggetti si ”vedono” reciprocamente e in modo standard, ossia via Internet.
Le caratteristiche delle soluzioni Iot, quindi, sono la pervasività, portabilità, flessibilità, sensibilità al contesto e auto-configurabilità.
Gli oggetti Iot, insomma, sono intelligenti nella misura in cui si trasformano in un servizio, con i Web service.
È per questo che nell’Iot l’intelligenza non va centralizzata, ma delocalizzata in periferia: è l’oggetto che deve poter prendere decisioni.
La piattaforma Hi Reply dispone già di applicazioni per i settori automotive (HiCar), giochi (HiToy), pagamenti legati al contesto (HiCredits), wellness (HiLife).
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