Intercredit e Tercas aiutano le imprese a pagare i fornitori

Siglato un nuovo accordo per sostenere quelle aziende che si trovano in difficoltà nel pagamento dei propri fornitori. Previsti finanziamenti fino a 50.000 euro senza presenza di controgaranzie.

Mira a sostenere
le aziende nell’affrontare eventuali problemi di difficoltà per il pagamento
dei fornitori
, il progetto denominato “Rilancio Economia" frutto di un nuovo accordo tra Intercredit Confidi e Banca Tercas.

Gli importi
finanziati vanno da un minimo di 10.000 euro a un massimo di 50.000 euro
senza la presenza di controgaranzie
, fino a un massino di 100.000 euro in
presenza di controgaranzie.

La durata
del finanziamento può arrivare fino a 18 mesi a seconda dei casi. Le
finalità dell’iniziativa sono quelle di garantire liquidità per la normale
gestione aziendale fornendo un anticipo di pagamento dei fornitori a fronte
della presentazione di fatture di acquisto non scadute.

Tecnicamente
l’erogazione del credito avviene in due modi: attraverso uno scoperto di
conto corrente
oppure tramite un mutuo chirografario. Nel caso dello
scoperto di conto corrente, grazie alla garanzia di Intercredit, verrà
creata una linea di credito apposita su un conto corrente dedicato con utilizzi
rotativi vincolati alla presentazione di fatture da pagare. I rimborsi, totali
o parziali ripristineranno la disponibilità del fido dando così facoltà
all’impresa di presentare nuove fatture che saranno pagate mediante bonifico
bancario, con addebito sul conto affidato.

Nella
seconda opportunità viene attivato un mutuo chirografario con rimborso
mensile. Intercredit garantirà il 50% del capitale finanziato.

Ma non è tutto. L’Istituto
di garanzia ha stipulato convenzioni per il rilascio di controgaranzie con il Medio
Credito Centrale e Artigiancassa
.

Il Progetto
“Rilancio Economia” andrà avanti fino al 31 dicembre 2013, ma non si esclude
già una sua eventuale proroga viste le numerose richieste.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here