Le tecnologie di intelligenza artificiale possono aiutarci a risolvere dei problemi di tipo sanitario e sociale, come spiega Kent Walker, SVP of Global Affairs di Google, sul blog dell’azienda.

Punto di arrivo concreto della riflessione è un modello di intelligenza artificiale capace di rilevare la retinopatia diabetica con un livello di accuratezza pari a quello che avrebbero specialisti della retina nel caso avessero di fronte a loro il paziente.

Il presupposto è che più di 400 milioni di persone nel mondo hanno il diabete, osserva Walker.

Un terzo di queste persone soffre di una retinopatia diabetica, una complicanza che può causare cecità permanente. Tale conseguenza può essere prevenuta se la retinopatia diabetica viene rilevata in tempo.

La malattia, però, spesso non viene rilevata perché le persone non ricevono sempre gli screening. In gran parte, spiega sempre Walker, ciò è dovuto all'accesso limitato agli oculisti specialisti e al personale in grado di effettuare lo screening specifico. In Thailandia, ad esempio, ci sono solo circa 1.400 oculisti per circa cinque milioni di diabetici.

Secondo Google questo è un problema che la tecnologia di intelligenza artificiale può aiutare a risolvere. Ed è proprio qui che entra in azione l’azienda hi-tech.

Google, infatti, aveva lavorato alcuni anni fa con oculisti in India e negli Stati Uniti alla realizzazione di un sistema di intelligenza artificiale che doveva essere in grado di aiutare i medici ad analizzare le immagini della parte posteriore dell'occhio, per evidenziare segni di retinopatia diabetica.

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