Intelligenza artificiale da integrare nei processi di lavoro quotidiani

Per Bruno Sirletti, Presidente e AD di Fujitsu Italia il proliferare del tema dell’intelligenza artificiale imporrà nei prossimi mesi riflessioni e dibattiti; da una parte le imprese cominciano a vederne il potenziale valore sul business, dall’altra studi, anche autorevoli, delineano scenari preoccupanti secondo cui l'AI, l'automazione e il machine learning metteranno a rischio il lavoro di tante persone.

Dal punto di vista macro economico, le potenzialità dell’AI sembrano essere enormi: secondo uno studio di PwC , non solo vi è una stretta correlazione tra AI e produttività, ma dal 2016 al 2030 questa potrebbe contribuire ad un aumento del PIL globale di ben 15,7 trilioni di dollari, equivalente a una crescita del 14%.

Diversi sono anche i casi di successo indicati da Sirletti, che non lasciano dubbi sul valore apportato dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale: nel Regno Unito, la polizia di Durham ha iniziato a sperimentare un sistema che classifica i sospetti secondo un profilo di rischio che può essere basso, medio o alto, aiutando così gli agenti nella valutazione del soggetto.

Lo Studio Legale britannico Berwin Leighton Paisner ha sviluppato un modello aziendale basato su un sistema di intelligenza artificiale che lavora su alcune controversie in materia di proprietà: il sistema estrae i dati grezzi e controlla i dettagli fondamentali necessari per fornire informazioni legali alla proprietà corrispondente, con un evidente risparmio sui costi e, ancora di più, sui tempi (in pochi minuti viene svolto un compito che per una persona richiederebbe settimane di lavoro).

Bruno Sirletti, ad di Fujitsu

Spinti dall’innovazione tecnologica e dall’interesse delle aziende per l’intelligenza artificiale, in futuro questi sistemi evolveranno e potranno svolgere anche compiti molto più complessi.

Già ora, la giapponese Kawasaki Geological Engineering sta utilizzando il motore Zinrai di intelligenza artificiale di Fujitsu e le tecnologie di deep learning che analizzano ed elaborano le immagini raccolte dal sottosuolo per rilevare e prevenire con precisione le doline prima che queste si manifestino.

La stessa tecnologia può essere utilizzata anche per analizzare il “sentiment” delle chiamate dei clienti, consentendo al customer service di adattare ogni conversazione a ciascun cliente.

Ma l’intelligenza artificiale per Sirletti non offre solo enormi risparmi in termini di efficienza. Liberando capacità aziendali e migliorando la qualità della vita lavorativa e la soddisfazione dei dipendenti, l’automazione dei processi di routine produce benefici immediati e permette una maggiore concentrazione sull'innovazione.

Un personale formato e qualificato è alla base del successo di qualsiasi impresa e sarebbe poco saggio impiegarlo in compiti ripetitivi e time consuming; per lui vanno identificate attività in cui è possibile esprimere tutto il loro valore, magari affiancati, con un opportuno sostegno, da sistemi di machine learning. Lo scenario che si delinea è quello di avere team di lavoro formati da macchine, dedicate al lavoro ripetitivo, e uomini, dediti alle attività più specialistiche e a valore.

La conseguenza di questo processo sarà che, tanto più l'intelligenza artificiale si integrerà nei processi di lavoro quotidiani, più evidenti saranno i benefici, perché l'automazione di compiti semplici darà modo di concentrarsi sugli aspetti più complicati e interessanti del proprio lavoro.

Il successo dipenderà dalla capacità delle aziende di preparare la propria forza lavoro a questi cambiamenti e dagli investimenti in tecnologia, indirizzati da esperti del settore. L’evoluzione della tecnologia, delle applicazioni e delle soluzioni richiede infatti competenze specialistiche sia in intelligenza artificiale che nel business.

Certamente questo processo richiede tempo e attenzione, e non potrà prescindere da un dibattito sociale sulle conseguenze di un ampio utilizzo di intelligenza artificiale: si dovranno individuare delle regole di applicazione dell’intelligenza artificiale, mentre all’interno delle aziende sarà cruciale la capacità di coinvolgere i dipendenti a tutti i livelli, riorganizzando il lavoro secondo un piano di sviluppo che assicuri che la produttività possa essere trasformata in un valore netto superiore, non solo per le singole imprese ma per la collettività nel suo insieme.

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