Intel rilascia Prestonia

Piattaforma di transizione tra lo Xeon e l’Itanium, è realizzato con un processo a 0,13 micron e integra 512 KB di cache e la tecnologia hyper-threading

Accanto ai molteplici rilasci di processori mobile e per desktop, Intel sta
preparandosi anche al lancio di quella famiglia di Cpu per server che sinora è
stata conosciuta con il nome in codice di Prestonia. L’evento, che è previsto
per la fine di marzo, darà ufficialmente il via alla commercializzazione di una
nuova gamma di chip volta a rappresentare una valida alternativa agli attuali
Pentium III Xeon per le macchine low-end e mid-range.


In realtà, i costruttori speravano di poter utilizzare il processore Itanium
su tutta la linea di server a listino. Tuttavia l’architettura a 64 bit tarda
più del previsto a raggiungere la completa maturità e, soprattutto, lo sviluppo
delle applicazioni necessita di lunghi periodi di tempo per l’ottimizzazione del
codice. Così esso arrivare Prestonia, una sorta di piattaforma di transizione
tra lo Xeon e l’Itanium. Basato sull’architettura Pentium 4, è realizzato
attraverso un processo a 0,13 micron e possiede 512 KB di cache di secondo
livello. La prima versione del processore avrà una frequenza di 2,2 GHz e,
secondo fonti vicine a Intel, supporterà sia la memoria Dram sia la Ddr sia,
ancora, la Rdram Rambus.


Dalla sua, il nuovo chip avrà anche l’integrazione della tecnologia
hyper-threading, che, grazie al fatto di far vedere al sistema due processori al
posto di uno solo, dovrebbe consentire un sensibile incremento delle
prestazioni. Tuttavia, in questo senso molto dipenderà dalla struttura delle
applicazioni utilizzate.

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