
Inizia una nuova era per il Plm, parola di Autodesk
13 Dicembre 2011
Nelle parole di Christian Domange, Manufacturing South Europe Director di Autodesk c’è grande determinazione: “Autodesk ha deciso di entrare nel mercato del Product Lifecycle Management. E lo fa con un’offerta che è destinata a cambiare in modo definitivo il settore”.
Obiettivo dell’azienda è infatti proporre una soluzione che permetta di trasformare il modo in cui le imprese manifatturiere gestiscono l’intero ciclo di vita di un prodotto, dall’ideazione, alla progettazione e alla produzione, sino ad arrivare alla gestione di partner e fornitori, approvvigionamento, qualità, compliance e conformità. E per raggiungere questo risultato l’elemento cardine è il cloud.
In pratica, Autodesk intende sfruttare la nuvola per offrire applicazioni a costo contenuto e di facile utilizzo, che forniscano un sostanziale aiuto in tutte le fasi della gestione del ciclo di vita di un prodotto e non copmportino rinnovi nel parco macchine o corsi di formazione. Domange ha tenuto a sottolineare: “Ogni azienda mantiene al suo interno i dati strategici, ossia i progetti dei prodotti, mentre può affidare al cloud tutto il lifecycle management, ottenendo grandi benefici sia in termini economici sia organizzativi. Questo permette anche di sfatare alcuni dei miti legati al Plm e che spesso ne hanno limitato l’implementazione, come per esempio che è troppo costoso, e quindi se lo possono permettere solo le grandi organizzazioni, oppure che è troppo difficile da gestire, perciò serve personale altamente specializzato”.
Per mostrare la veridicità della sua affermazione, Domange ha mostrato, calcoli alla mano, come la nuova proposta Autodesk, grazie all’ausilio del cloud, permetta di risparmiare almeno il 50% rispetto ai costi che comporta l’implementazione e la manutenzione di una qualsiasi delle attuali soluzioni Plm. “Ma si può anche arrivare a spendere solo un decimo”, ha sottolineato Domange.
Il quale ha aggiunto: “Per rendere più semplice possibile l’utilizzo della nostra nuova soluzione ci siamo ispirati all’applicazione oggi più diffusa, ossia Facebook. Chi sa usare Facebook può anche usare la nostra nuova soluzione Plm”.
Disponibile all’inizio del prossimo anno, nell’idea di Autodesk la nuova proposta per il Product Lifecycle Management potrà essere utilizzata dalle aziende di qualunque dimensione, dalle piccole società (che intendono utilizzare il Plm per la prima volta) alle grandi organizzazioni, e sarà parte di Autodesk 360, l’offerta costituita da un insieme di soluzioni semplici volte a facilitare i processi di gestione di prodotti e processi.
Più in dettaglio, Autodesk 360 for PLM sarà suddivisa in tre parti: Autodesk 360 Nexus, Autodesk Vault e Autodesk Buzzsaw. La prima è la vera novità e consiste in una soluzione cloud-based che permette di utilizzare Autodesk 360 Plm come servizio software: questo elimina i costi implementazione e l’acquisto di nuovo hardware e abilita l’accesso in qualunque momento e da qualunque luogo (in questo senso saranno disponibili applicazioni per iPad e iPhone e, in un secondo tempo, anche per Android). Autodesk Vault e BuzzSaw son invece già da qualche tempo disponibili e consistono, il primo, in un software per la gestione dei dati progettuali e, il secondo, in una serie di funzioni per la collaborazione volte a condividere progetti e documenti con partner esterni e team di lavoro distribuiti.
Per quanto riguarda i costi, Autodesk 360 for PLM sarà proposto come servizio (potrà essere commercializzato dagli attuali rivenditori dell’azienda) e prevederà una tariffazione a postazione, che secondo l’esempio fatto da Domange, si potrebbe attestare attorno ai 2.000 euro.
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