Infor, l’impresa è da vivere in tempo reale

Companion e Ion le novità di gennaio per portare i dati giusti a tutti gli utenti e incrociarli in real time. Il social media si affaccia all’impresa, che ha ancora bisogno di fare Etl.

La Infor che ora è sotto la guida dell’ex-Oracle Charles Phillips e, per quanto riguarda il nostro mercato, vede Enza Fumarola vp delle vendite Erp nella regione sud di Emea, fa tesoro delle esperienze per puntare a trasformare il mercato gestionale con soluzioni di nuova generazione e facendo leva su alcuni fattori orizzontali. Come l’alleanza con Microsoft, che influisce su tutti i settori di sviluppo, tecnologico e di mercato.

Si punta a migliorare l’usabilità delle applicazioni utilizzando un’interfaccia grafica basata su Microsoft SharePoint 2010 e utilizzando tecnologie come Sql Server per il database, i Reporting Services, il Single Sign On per le credenziali di accesso e Silverlight (per la grafica).
Windows Server è il sistema operativo principale per le installazioni di tipo on-premise.
E per quelle su cloud c’è Azure e c’è già la soluzione Infor24.

Da tutti questi elementi si capisce come la società punti sulla familiarità d’uso delle applicazioni come leva per la diffusione in azienda.

Non per nulla una delle novità che prenderanno corpo da gennaio 2011, come illustrato dal responsabile dello sviluppo prodotti Massimo Capoccia nel corso di Inforum 2010, manifestazione tenutasi recentemente a Milano, si chiama Companion, una piattaforma multi-channel che ha come nmotore Sharepoint e che serve a portare le informazioni gestionali giuste ai destinatari corretti, con plug in di servizi Web.
Di fatto può definirsi l’introduzione del social media nell’enterprise software.

Altra novità di fine gennaio sarà Ion, piattaforma di servizi per fruire di funzionalità come integrazione tra le applicazioni, gestione dei processi di business e reporting condiviso. La differenza rispetto al passato è data dal non ricorso ad apposito middleware.
Gli engine di Ion, come ricordato da Capoccia, sono tutti in Java.
I servizi utilizzano standard aperti per i dati, per l’integrazione diretta di informazioni provenienti da applicazioni Infor e non Infor.
È l’evoluzione di open Soa e consta dell’interfaccia Desk, intuitiva e basata su browser, Connect, servizio per la condivisione sicura di dati tra le applicazioni on-premise, cloud e ibride, Event Management, un servizio di Business Process Management che esegue automaticamente il monitoraggio dello stato delle attività e che in caso di scostamenti avvisa gli utenti, Workflow, che abilita lo scambiando automatico di documenti e di approvazioni tra le applicazioni.
Ion sincronizza i dati in tempo reale.

Cosa molto utile dato che, come ricordato da Capoccia, viviamo in un mondo Etl e lo faremo ancora per un bel po’.

La soluzione mira a creare un mondo aziendale fatto di eventi sincronizzati, per rappresentare ciò che accade in tempo reale. Dati attuali per decisioni altrettanto attuali, perché agli utenti non vanno consegnati i dati di ieri, ma di oggi.

È la logica push, che Infor con queste innovazioni declina su quattro aree che ritiene centrali nel moderno fare azienda e che sono le caratteristiche che trasformano un semplice software in una soluzione: interoperabilità, Business process management, reporting e accesso multi-channel.

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