
Previsioni
Imu: stangata da oltre 1,5 miliardi per imprese e professionisti
22 Dicembre 2011
Di questi, 219,5 milioni andranno in capo ai negozianti, con un aumento pro azienda pari a 569 euro, mentre sono 262 i milioni previsti per i liberi professionisti che si troveranno a pagare 949 euro in più alla luce del cambiamento legislativo.
Non va meglio per artigiani e industriali che, sempre secondo l’associazione veneta, dovranno far fronte a un incremento annuo per ciascun imprenditore pari a 1.566 di euro.
In tal senso, l’ipotesi su cui si regge lo studio è che, nel 2012, l’aliquota Imu applicata a uffici, negozi commerciali o capannoni produttivi presenti su tutto il territorio nazionale, sarà del 7,6 per mille.
Si è, inoltre, tenuta in considerazione anche la rivalutazione dei coefficienti moltiplicatori applicati alle rendite catastali che, per effetto del decreto “salva-Italia”, sono passati da 34 a 55 per i negozi e le botteghe, da 50 a 80 per gli uffici e gli studi privati, da 100 a 160 per i laboratori artigianali e da 50 a 60 per i capannoni industriali e gli alberghi.
- Cgia Mestre: nelle piccole aziende oltre il 60% dei lavoratori
- Fisco: Cgia Mestre, ogni italiano paga 7.800 euro di tasse all'anno
- Cgia Mestre: forte stretta creditizia per le Pmi
- Cgia: l'azienda Italia è fatta di Pmi. Per questo no aiuti all'auto
- Federalismo fiscale: Cgia Mestre, da imposta immobili 14 mld ai Comuni
SearchCIO
SearchNetworking
SearchSecurity
01net.PMI Economia












