Il peggio e passato per l’industria degli hard disk

La bufera è passata nel mondo degli hard disk? Sembrerebbe di sì, almeno stando all’opinione di Alan Shugart, Ceo di Seagate, società che guida il mercato. Shugart, in un meeting svoltosi a Singapore, ha citato, quale elemento di f

La bufera è passata nel mondo degli hard disk? Sembrerebbe di sì, almeno
stando all'opinione di Alan Shugart, Ceo di Seagate, società che guida il
mercato. Shugart, in un meeting svoltosi a Singapore, ha citato, quale
elemento di forza della propria sensazione, la netta riduzione dei
magazzini, frutto di un'efficace politica di compressione della capacità
produttiva.
La caduta dei prezzi, alla base della crisi di inizio anno nel mondo degli
hard disk, era dovuta proprio all'eccesso di capacità dei principali
produttori del settore (Seagate, Quantum e Western Digital, sopra a tutti).
Ora, secondo le stime degli analisti, i prezzi dovrebbero calare a un ritmo
inferiore e a questo si dovrebbe aggiungere un aumento della domanda. I
segni tangibili di miglioramento, tuttavia, non si dovrebbero vedere se non
verso la fine dell'anno.
Alan Shugart non lo ha detto esplicitamente, ma crede che la propria
azienda possa tornare in attivo già nel quarto trimestre dell'anno (il
terzo si era chiuso con una perdita di 128,5 milioni di dollari). Il
risultato, se si dovesse concretizzare, sarebbe comunque ottenuto a prezzo
di un drastico taglio di organico, passato in sei-nove mesi da 111mila a
88mila unità. In corso di attuazione è ancora il processo di riduzione d
el
ciclo di produzione, per venire incontro alle nuove politiche di
build-to-order avviato dai principali costruttori di pc. La società può
comunque contare su una liquidità di 1,72 miliardi di dollari, che la
dovrebbe preservare dalle debolezze di mercato.

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