Cerca
in
Il Pc è più al sicuro se si naviga con Chrome

Sicurezza

Il Pc è più al sicuro se si naviga con Chrome

Questa è la conclusione cui sono giunti gli esperti della società Accuvant, che hanno messo a confronto i tre browser più diffusi per evidenziare punti di forza e debolezza a proposito dell’argomento sicurezza.

Michele Nasi - www.ilsoftware.it

12 Dicembre 2011

Oggi il browser deve essere la prima barriera contro gli attacchi informatici. Il software che si utilizza quotidianamente per "navigare" in Rete è diventato, col trascorrere del tempo e con l'evolversi del web, uno strumento sempre più complesso, chiamato a supportare numerosi standard, molteplici formati, un numero elevatissimo di specifiche e una pletora di contenuti tra loro completamente diversi.

Un software così complesso qual è il browser deve erigere una muraglia tra tutto ciò che è presente nelle pagine web e il sottostante sistema operativo. Un browser che utilizza in modo efficace le moderne tecniche di "sandboxing" si rivela certamente molto più robusto e, quindi, più indicato per una navigazione in Rete sicura.

Nella loro lunga e dettagliata analisi, gli esperti di Accuvant hanno voluto tracciare un identikit dei tre browser web al momento più utilizzati al mondo: Microsoft Internet Explorer, Mozilla Firefox e Google Chrome evidenziandone punti di forza e debolezze per ciò che riguarda l'argomento sicurezza.

"Abbiamo scoperto che Google Chrome effettua il miglior lavoro in termini di sandboxing", ha dichiarato Chris Valasek, uno degli esperti di Accuvant che vede tra le sue fila anche Charlie Miller, noto ricercatore di sicurezza che spesso ha messo in crisi le misure di sicurezza adottate sui device di Apple. Secondo gli autori dell'indagine - alla quale ha contribuito anche lo stesso Miller - Chrome avrebbe bloccato qualunque tentativo di fuoriuscita dal "recinto" perpetrato dal parte di codice dannoso inserito all'interno delle pagine web. Al secondo posto, Internet Explorer mentre molto più distaccato appare Firefox che ancora non utilizza, purtroppo, alcun meccanismo di sandboxing. Secondo Valasek, l'ultima versione del browser Microsoft si colloca al secondo posto, non lontano dalla vetta, perché il sistema di sandboxing funziona bene seppur un codice maligno possa avere una maggior libertà d'azione rispetto a Chrome.

Il profilo utilizzato per congegnare la sandbox di Chrome prevede che i processi del browser possano accedere al contenuto di un ristrettissimo numero di cartelle preservando così il resto del sistema operativo ed i file personali dell'utente. A qualunque elemento caricato dai processi di Chrome viene altresì impedita la creazione di qualunque genere di network socket con lo scopo di comunicare direttamente, attraverso la rete Internet, con i vari server. Secondo i ricercatori di Accuvant, di contro, Internet Explorer sarebbe autorizzato all'accesso in lettura su molte aree del sistema ed impone poche limitazioni sulla creazione dei network socket. Ciò significa che un aggressore che riuscisse a far leva su una vulnerabilità insita del prodotto di Microsoft, avrebbe la vita più facile per accedere ai contatti, ai documenti ed agli altri dati conservati sul sistema della vittima.

L'argomento sandbox è stato più volte oggetto di analisi da parte dei ricercatori di sicurezza: già a suo tempo avevamo pubblicato una comparativa tra i principali browser presenti sul mercato. "Le sandbox consentono di alzare notevolmente il livello di sicurezza", aveva fatto presente il noto ricercatore Dino Dai Zovi, "tanto che gli aggressori debbono orientarsi verso altre tipologie di attacco quali, ad esempio, la distribuzione di falsi programmi antivirus (rogue antivirus)".

Secondo Accuvant, inoltre, Chrome si comporterebbe meglio degli altri due rivali nel mettere dei paletti alla libertà d'azione dei plugin installati. Come noto, infatti, tali componenti ampliano le funzionalità del browser web: un aggressore che riuscisse a sfruttare una lacuna di un plugin oppure un malintenzionato che persuadesse l'utente ad installare un addon dannoso avrebbe ben poche possibilità per provocare danni.

Anche sul piano dell'esecuzione di codice JIT (just-in-time), Chrome avrebbe evidenziato un migliore comportamento: i criminali informatici hanno spesso utilizzato tecniche JIT per convertire codice JavaScript in codice macchina capace di dribblare le funzionalità di protezione del sistema quali ASLR.

Il report elaborato da Accuvant, va ben evidenziato, è stato commissionato da Google: gli autori dello studio, tuttavia, tendono a rimarcare come sia stata loro concessa massima autonomia nella definizione dei parametri e della metrica da usare. Affinché il materiale utilizzato per condurre le prove possa essere attentamente esaminato, gli esperti di Accuvant hanno rilasciato circa 20 MB di dati che includono informazioni sulle metodologie usate e gli strumenti software adoperati.

Facendo riferimento a questa pagina, tutti gli interessati possono scaricare l'indagine di Accuvant in formato PDF (102 pagine complessive) insieme con le applicazioni usate per condurre i test e trarre le varie conclusioni.

Le iGuide di 01net

Tutte le iGuide di 01net

Le newsletter di 01net

Installa la più recente versione di Flash Player per vedere questo oggetto multimediale.

Iscriviti

Europarlamento24
  • Retail & Hospitality
  • Agroindustry, Food & Health
  • Building, Energy & Environment
  • High Tech & Media

Pronto l'elenco delle indicazioni nutrizionali autorizzate nell'Ue Pronto l'elenco delle indicazioni nutrizionali autorizzate nell'Ue Adottato dalla Commissione europea. Sulle etichette dei prodotti alimentari saranno consentite solo le ...

Voucher: proposta l'armonizzazione dell'Iva nell'Ue Voucher: proposta l'armonizzazione dell'Iva nell'Ue Un mercato da 52 miliardi di euro annui fatto da schede telefoniche prepagate, carte benzina e buoni regalo. ...

Europarlamento24 Retail & Hospitality

Lavoro nella pesca Ue: c'è l'accordo fra le parti sociali Lavoro nella pesca Ue: c'è l'accordo fra le parti sociali Sottoscritto a Goteborg un accordo fra datori di lavoro e sindacati. Poste le premesse per migliorare le ...

Terremoto Emilia: si valuta un intervento Ue nell’agricoltura Terremoto Emilia: si valuta un intervento Ue nell’agricoltura Per Paolo De Castro i danni materiali provocati dal terremoto in Emilia saranno oggetto di valutazione per un ...

Europarlamento24 Agroindustry, Food & Health

Calano le emissioni in Europa Calano le emissioni in Europa Ma rimane lo scoglio delle quote di Co2 inutilizzate: 900 milioni i titoli in sovrappiù. La Commissione ...

Tavolo italiano delle costruzioni: c'è la proposta Tavolo italiano delle costruzioni: c'è la proposta L'idea, di respiro europeo, è stata avanzata da Finco, Cempc e Fecc. Nel mirino ci sono le smart city...

Europarlamento24 Building, Energy & Environment

Kroes: alle Tlc europee servono tre C Kroes: alle Tlc europee servono tre C Certezza, coerenza, competizione. Neelie Kroes le ha proposte all’Ecta per persuadere i carrier all’...

Il roaming nell'Ue cambia dal primo luglio Il roaming nell'Ue cambia dal primo luglio Nei Ventisette si pagherà al massimo 29 centesimi di euro al minuto per le telefonate effettuate e 70 per ...

Europarlamento24 High Tech & Media

Indagini Sondaggio sul social networking: si vince un iPad 3 Completa la survey per partecipare all’estrazione del nuovo tablet di ...
White paper Gestire e controllare i servizi IT nell’era della complessità: la visione di HP Per soddisfare più efficacemente le esigenze dell'azienda, il ...
White paper Cinque passi per ottimizzare il database L’avvento di Internet e il passaggio al business digitale significano ...
White paper La flessibilità IT secondo HP: una guida alla gestione del ciclo di vita delle applicazioni Un documento che illustra come procedere per adottare un approccio di ...
White paper Accelerare il rilascio di applicazioni moderne: la visione di HP Razionalizzare i portafogli IT è una necessità se si vogliono adeguare...
White paper Sette best practice per migliorare l'agilità del business con l'app grid a servizio del cloud È possibile far propri i principi del clustering, dell'automazione e ...
White paper Come ottimizzare l’infrastruttura di rete per il cloud Il network è la spina dorsale di qualsiasi ambiente preveda risorse ...
White paper Come migliorare l’efficienza operativa con virtualizzazione e deduplica La tecnologia è fondamentale per migliorare produttività e redditività...


Il Sole 24 ORE S.p.A.

Sede Legale in Milano, Via Monte Rosa, 91 - Sede Operativa: Via Carlo Pisacane, 1 - Pero (MI)

Partita Iva - Codice Fiscale 00777910159 - Dati societari