Il mondo dei servizi finanziari sceglie J2ee e Ibm

Secondo uno studio appena pubblicato da Datamonitor e riferito all’Europa, è Java a ispirare gli sviluppi applicativi in un comparto di grande rilievo in termini di spesa It. WebSphere prevale nella battaglia delle piattaforme.

3 giugno 2003 Java 2 Enterprise Edition si sta affermando come la piattaforma predominante nel campo dello sviluppo di applicazioni per il Web. La tendenza emerge in uno studio appena pubblicato da Datamonitor, che si è focalizzate sulle strategie It nel mondo degli istituti finanziari europei. I dati contenuti nell’indagine “It strategy in financial services – European Fsi perspectives” si riferiscono a 150 interviste con altrettante banche e compagnie assicurative retail in Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia, Spagna, Paesi nordici e Benelux. Il 44% degli istituti utilizza J2ee quale principale ambiente per lo sviluppo delle applicazioni Web contro il 17% focalizzato su Microsoft .Net. Nel primo caso la piattaforma più diffusa (66% degli interpellati) è Ibm WebSphere.
Nell’ambito della ricerca gli istituti finanziari contattati hanno risposto a domande relative agli strumenti più usati per la messa online di applicazioni Internet.

La netta prevalenza di J2ee su .Net risulta in parte attenuata a seconda della geografia locale. Java è più forte a Nord delle Alpi, mentre in Italia e Spagna la diffusione dell’ambiente Microsoft è maggiore. Si deve tuttavia sottolineare anche la percentuale degli attendisti. Il 19% degli intervistati sostiene per esempio di utilizzare entrambe le piattaforme, mentre un altro 19% afferma di non avere ancora raggiunto una decisione definitiva.

Per Datamonitor i risultati non devono suscitare eccessiva sorpresa. Java ha conquistato terreno in questo settore, soprattutto negli istituti di dimensioni più estese, perché molti lo ritengono più flessibile. .Net, dal canto suo, è arrivato leggermente in ritardo e sembra godere dei favori delle banche più piccole, meno dotate di capacità di sviluppo interne. Il partito degli indecisi non è certo una variabile trascurabile ed è costituito dagli istituti di dimensioni più piccole. Quanto alle piattaforme, WebSphere è l’application server più gettonato (specialmente tra le compagnie assicurative) davanti a Bea WebLogic (presente soprattutto in Germania e Gran Bretagna), Sun iPlanet/One e Oracle. Nel comparto delle banche retail, per esempio, la quota di presenza delle varie piattaforme applicative vede al primo posto WebSphere con il 53% dei rispondenti, seguito da WebLogic (26%), Sun (12%) e Oracle (9%).

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome