Il mercato delle telecomunicazioni in Italia

La trasmissione dati regina del mercato delle telecomunicazioni in Italia. L’incoronazione a cura dell’ultimo Rapporto Assinform e di NetConsulting

Nel settore Tlc il 2000 verrà probabilmente
ricordato come l’anno del tracollo della telefonia fissa.
I ricavi in
questo segmento di mercato sono infatti scivolati sotto i 23mila miliardi di
lire, registrando una flessione del 4,5% rispetto al 1999.
È questo il
principale dato evinto dal rapporto Assinform 2001 aperto al capitolo
telecomunicazioni. Lo stesso capitolo dello studio condotto in collaborazione
con NetConsulting che ha evidenziato il boom del comparto dedicato alla
trasmissione dati. Quest’ultimo, trainato dal segmento dei servizi offerti
attraverso il protocollo Internet, cresciuto del 114,6%, ha infatti raggiunto un
valore di poco inferiore ai 4mila miliardi di lire.
Anche il comparto della
creazione e gestione dei siti Web ha raggiunto ottimi risultati: cresciuto nel
2000 del 149,2%, vale oggi circa 1.620 miliardi di lire.
Dati questi ancora
più rilevanti se si considera che il rapporto ha registrato un netto calo nel
giro d’affari generato dalle telefonate nazionali e internazionali, e un crollo
delle chiamate da apparecchio fisso a mobile. Se nel 2000 il valore del mercato
delle telefonate nazionali è stato di 19.160 miliardi di lire, l’1,7% in meno
rispetto al ’99, le telefonate internazionali hanno fruttato “solo” 2.210
miliardi, ossia il 9,1% in meno rispetto l’anno precedente. La fascia nera, come
già preannunciato, è comunque andata alle telefonate generate da fisso a mobile
che, da un anno con l’altro, sono crollate del 28,1%, assestandosi a quota 1.330
miliardi di lire.
Nel 2000 è rallentata a vista d’occhio anche la crescita
nel comparto dei telefoni cellulari che, sebbene del valore di 21.330 miliardi
di lire, ha registrato un incremento del 22,2% nettamente inferiore al 36,4%
rilevato nel ’99.
Se da una parte l’apertura alla concorrenza, promossa
dall’Authority del settore, ha causato un netto calo nei ricavi, dall’altra ha
contribuito alla liberalizzazione del settore sia nel fisso, sia nel mobile.

Le procedure sempre più snelle che regolamentano la concessione delle
licenze ha inoltre permesso l’entrata in scena sul mercato di numerosi nuovi
attori. E gli utenti ringraziano.

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