Il 2001 di Wind

Nel 2001 l’operatore alternativo ha portato a termine la fusione con Infostrada e registrato ricavi consolidati in crescita del 97% rispetto all’esercizio precedente, anche se il risultato netto rimane negativo.

Portata a termine la fusione con Infostrada, il Gruppo Wind ha annunciato
i risultati fiscali relativi al 2001. Anno che per l'operatore alternativo si è
chiuso con ricavi consolidati di esercizio pari a 2.794 milioni di euro, il 97%
in più rispetto al 2000, e con un margine operativo lordo consolidato positivo
per 46 milioni di euro. Il Gruppo, che nel nostro Paese possiede una quota di
mercato pari al 34% nel segmento mobile, e del 62% per quanto riguarda la
telefonia fissa di tipo consumer, ha raggiunto i 23,8 milioni di clienti. Per quanto riguarda il segmento Internet, alla
fine dello scorso anno, il Gruppo Wind ha raggiunto gli 8,9 milioni di clienti
registrati, con una crescita di 4,4 milioni di clienti e una quota di mercato
pari al 35%. Il traffico complessivo generato da Wind e, negli ultimi cinque
mesi del 2001 dalle attività di Infostrada, ha raggiunto i 50 miliardi di minuti
fra voce e Internet.
In linea con le stime di inizio anno, il risultato
netto del Gruppo rimane negativo e ammonta a 782 milioni di euro. La posizione
finanziaria netta, che include anche i prestiti subordinati dagli azionisti per
870 milioni di euro, e 325 milioni di euro per il debito residuo relativo alla
licenza Umts, a fine 2001 risulta pari a 5.642 milioni di euro, rispetto ai
2.725 di fine 2000.

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