Cerca
in
Ict prima cura per il Pil

Scenari

Ict prima cura per il Pil

Aumento del Pil tra lo 0,4% e lo 0,9% con agevolazioni a investimenti It, start-up e banda larga. La Pa potrebbe risparmiare 43 miliardi di euro. E i Cio pensano a investire di più. Da uno studio del Polimi.

12 Gennaio 2012

L'Ict può contribuire al rilancio delle imprese e dell'economia? Forse sì. La risposta arriva dalle conclusioni di uno studio della Management Academy for Ict Executives, il progetto culturale promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con Cefriel e con il patrocinio di Assinform, Aused e ClubTi.

Tre azioni per guadagnare 43 miliardi
Gli Osservatori del Polimi hanno stimato un risparmio possibile fino a 43 miliardi di euro l'anno per la Pubblica Amministrazione attraverso tre azioni: riduzione della spesa per gli acquisti della Pa attraverso l'eProcurement: risparmio intorno ai 4 miliardi di euro l'anno; aumento della produttività del personale della Pa, grazie ad un miglioramento dell'efficienza: risparmio intorno ai 15 miliardi di euro l'anno; riduzione dei costi di relazione tra la Pa e le imprese attraverso la digitalizzazione di alcuni processi burocratici (risparmio intorno ai 23 miliardi di euro l'anno) e una più snella gestione dei pagamenti (risparmio di 1 miliardo di euro l'anno).

Più Pil
Un incremento del Pil tra lo 0,4% e lo 0,9%, invece, sarebbe immediatamente realizzabile con l'aumento del peso degli investimenti in innovazione Ict nella Pa di 150 milioni di euro; lo stimolo agli investimenti Ict delle imprese per 150 milioni di euro in più rispetto al valore attuale, attraverso defiscalizzazione e co-finanziamenti pubblici; investimenti nella banda larga mobile pari a circa 1,5 miliardi di euro l'anno e sblocco degli investimenti per la ultra broad band fissa, ipotizzati in circa 1 miliardo di euro l'anno; aumento degli investimenti in start-up hi-tech per 150 milioni di euro in più rispetto a quelli attuali.

I budget delle direzioni Ict
In questo contesto, qual è il budget Ict a disposizione delle imprese, quali sono le principali aree di investimento e quali le trasformazioni organizzative da affrontare nel 2012?
A queste domande ha risposto la survey realizzata dal Politecnico di Milano sui temi caldi per le direzioni Ict per il 2012 su un campione di 119 imprese di grandi dimensioni (fatturato superiore ai 250 milioni di euro) e 54 imprese di medie dimensioni (fatturato tra 100 e 250 milioni di euro) classificate in quattro macro settori: Banche e Assicurazioni, Servizi e Media, Utility e Industria.

Ne è emerso una previsione di leggera crescita del budget Ict rispetto al 2011 in particolare per il settore delle Utility e quello delle Banche e Assicurazioni, con le grandi aziende per lo più stabili (45% di aziende dichiarano invarianza nel trend di budget Ict) e le medie aziende con una maggiore inclinazione ad investire (il 17% dei rispondenti esprime un aumento a tassi sostenuti).

Spesa comunque rigida
La spesa Ict, tuttavia, si rivela sostanzialmente rigida per i limitati investimenti in nuove soluzioni rispetto alla quota parte di spesa allocata alla gestione dell'esistente.
Dall'esame delle principali aree di investimento per il 2012 emergono due trend: la riduzione dei costi interni delle direzioni Ict (attraverso soluzioni di consolidamento e razionalizzazione dei sistemi informativi, principalmente sviluppo dei datacenter (34%), e investimenti in soluzioni cloud (30%) e la riduzione dei costi di business process innanzitutto attraverso soluzioni di digitalizzazione dei processi e la Unified Communication & Collaboration.

Le iGuide di 01net

Tutte le iGuide di 01net

Le newsletter di 01net

Installa la più recente versione di Flash Player per vedere questo oggetto multimediale.

Iscriviti

Europarlamento24
  • Retail & Hospitality
  • Agroindustry, Food & Health
  • Building, Energy & Environment
  • High Tech & Media

Pronto l'elenco delle indicazioni nutrizionali autorizzate nell'Ue Pronto l'elenco delle indicazioni nutrizionali autorizzate nell'Ue Adottato dalla Commissione europea. Sulle etichette dei prodotti alimentari saranno consentite solo le ...

Voucher: proposta l'armonizzazione dell'Iva nell'Ue Voucher: proposta l'armonizzazione dell'Iva nell'Ue Un mercato da 52 miliardi di euro annui fatto da schede telefoniche prepagate, carte benzina e buoni regalo. ...

Europarlamento24 Retail & Hospitality

Lavoro nella pesca Ue: c'è l'accordo fra le parti sociali Lavoro nella pesca Ue: c'è l'accordo fra le parti sociali Sottoscritto a Goteborg un accordo fra datori di lavoro e sindacati. Poste le premesse per migliorare le ...

Terremoto Emilia: si valuta un intervento Ue nell’agricoltura Terremoto Emilia: si valuta un intervento Ue nell’agricoltura Per Paolo De Castro i danni materiali provocati dal terremoto in Emilia saranno oggetto di valutazione per un ...

Europarlamento24 Agroindustry, Food & Health

Calano le emissioni in Europa Calano le emissioni in Europa Ma rimane lo scoglio delle quote di Co2 inutilizzate: 900 milioni i titoli in sovrappiù. La Commissione ...

Tavolo italiano delle costruzioni: c'è la proposta Tavolo italiano delle costruzioni: c'è la proposta L'idea, di respiro europeo, è stata avanzata da Finco, Cempc e Fecc. Nel mirino ci sono le smart city...

Europarlamento24 Building, Energy & Environment

Kroes: alle Tlc europee servono tre C Kroes: alle Tlc europee servono tre C Certezza, coerenza, competizione. Neelie Kroes le ha proposte all’Ecta per persuadere i carrier all’...

Il roaming nell'Ue cambia dal primo luglio Il roaming nell'Ue cambia dal primo luglio Nei Ventisette si pagherà al massimo 29 centesimi di euro al minuto per le telefonate effettuate e 70 per ...

Europarlamento24 High Tech & Media

Global

Finestra di backup: eliminarla è la sola cosa da fare La copia istantanea, automatizzata, ripetuta, è emblematica ...

Cinque vie per migliorare l’It service desk Da sempre gli utenti sono rimasti al margine delle ...

I big data si governano con l’efficientamento dello storage Idc dice che il mercato dei big data cresce a un ritmo del ...

Storage unificato: lo stato solido a proprio agio nel cloud Nexsan vara la serie Nst che sfrutta la tecnologia di ...

Storage: «matto» in quattro mosse Per vincere la partita dei big data servono efficientatori, ...

Indagini Sondaggio sul social networking: si vince un iPad 3 Completa la survey per partecipare all’estrazione del nuovo tablet di ...
White paper Gestire e controllare i servizi IT nell’era della complessità: la visione di HP Per soddisfare più efficacemente le esigenze dell'azienda, il ...
White paper Cinque passi per ottimizzare il database L’avvento di Internet e il passaggio al business digitale significano ...
White paper La flessibilità IT secondo HP: una guida alla gestione del ciclo di vita delle applicazioni Un documento che illustra come procedere per adottare un approccio di ...
White paper Sette best practice per migliorare l'agilità del business con l'app grid a servizio del cloud È possibile far propri i principi del clustering, dell'automazione e ...
White paper Come ottimizzare l’infrastruttura di rete per il cloud Il network è la spina dorsale di qualsiasi ambiente preveda risorse ...
White paper Come migliorare l’efficienza operativa con virtualizzazione e deduplica La tecnologia è fondamentale per migliorare produttività e redditività...
White paper Una guida all'architettura di storage a più livelli Il documento in italiano illustra come risolvere il problema della ...
L'idea di ICOS Guidare il cambiamento con il valore delle partnership
La posta elettronica Tecnica e best practice per usare al meglio l'e-mail in contesti aziendali.
Innovazione ed efficienza si incontrano nel cloud Sfoglia il nuovo numero di 01net iGuide, il magazine multimediale per Cio e It manager
CA Smart Enterprise Cloud Interface Officer
L'It per lo sviluppo delle medie imprese La guida multimediale di 01net


Il Sole 24 ORE S.p.A.

Sede Legale in Milano, Via Monte Rosa, 91 - Sede Operativa: Via Carlo Pisacane, 1 - Pero (MI)

Partita Iva - Codice Fiscale 00777910159 - Dati societari