Ibm: nuovi servizi wireless WebSphere

Cresce il mercato dei servizi location-based e Big Blue non si lascia certo cogliere impreparata…

Ibm presenta una nuova versione di WebSphere Everyplace Server che permette ai provider di offrire agli utenti servizi wireless location-based. Si tratta della versione 2.1 del noto application server, che offre la possibilità di recapitare “notifiche intelligenti” basate su informazioni contestuali, e che include strumenti per lo sviluppo di applicazioni voice-enabled. Nella nuova release, il server di Big Blue può anche integrare gateway di terze parti come Nokia, Ericsson, Motorola e OpenWave. Per Jon Prial, direttore marketing e strategie di Ibm Pervasive Computing Group, i servizi location-based, integrando le informazioni sulla posizione dell’utente con qualsiasi altro contenuto di rilievo, sono di estremo interesse in quanto offrono al consumatore ciò che vuole, quando lo vuole e dove lo vuole. “L’utente che ha bisogno di spostarsi a New York – sostiene Prial – può semplicemente digitare la voce ‘taxi’ sul cellulare e il sistema sarà in grado di inviare la macchina a lui più vicina”. Secondo gli analisti della britannica Ovum, il mercato per i servizi location-based raggiungerà entro il 2005 il valore di 20 miliardi di dollari e, per quell’anno, circa l’80% delle applicazioni sarà adeguato alle tecnologie location-aware. Ibm ha anche annunciato una partnership con SignalSoft, fornitore di infrastrutture di location management, e ha preso accordi con Webraska e Kiwera, aziende che si occupano di tecnologie per applicazioni di navigazione, allo scopo di sviluppare soluzioni end-to-end. Gli utenti avranno, in ogni caso, il pieno controllo sulle informazioni riguardanti il loro posizionamento: verrà in questo modo salvaguardato il diritto alla privacy. La nuova versione di WebSphere Everyplace Server dovrebbe essere disponibile alla fine di luglio e potrà supportare fino a 353mila utenti attivi.

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