Ibm lancia gli Web Intermediaries

Mercoledì scorso, Ibm ha introdotto ufficialmente sul mercato un nuovo toolkit basato su Java che rende possibile l’utilizzo in rete di una nuova categoria di applicazioni chiamate "web intermediaries", utilizzati prevalentemente per i …

Mercoledì scorso, Ibm ha introdotto ufficialmente sul mercato un nuovo
toolkit basato su Java che rende possibile l'utilizzo in rete di una nuova
categoria di applicazioni chiamate "web intermediaries", utilizzati
prevalentemente per il controllo di flusso e la personalizzazione dei dati
che transitano sul web.
Il prodotto, che si chiama Web Intermediary (WBI) Developer Kit for Java,
fornisce un framework per la creazione applicazioni intermedie che possono
monitorare e modificare il flusso delle informazioni che transitano fra i
client, i server e i proxy. Per esempio, sarà possibile produrre contenuti
personalizzati, collegare informazioni remote e locali sul web o tradurre
protocolli e formati non compatibili fra loro.
Al centro del framework si trova un proxy server http programmabile, che
include una vasta gamma di Application Programmino Interfaces e tutta la
documentazione che serve agli sviluppatori per iniziare a realizzare
software con questo prodotto.

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