Ibm e quelle App per il mondo iOS

Banking, retail, assicurazioni, servizi finanziari e telecomunicazioni: sono questi i settori cui si rivolgono le soluzioni Ibm MobileFirst for iOS Apple.
Si tratta di una serie di App sviluppate per portare sugli iPhone e sugli iPad utilizzati in azienda le capacità di analytics e di gestione dei big data.

Un annuncio importante, che di fatto sancisce la necessità di integrare diversamente i dispositivi mobili in ambito aziendale. In questo caso, va detto, lo sviluppo riguarda esclusivamente la piattaforma di Apple.

Il portafoglio al momento include dieci App, ma da entrambe le parti si garantisce uno sviluppo ulteriore della proposta.
Si va da Plan Flight, che indirizza il settore dei viaggi e dei trasporti con l’obiettivo di ottimizzare la gestione degli approvvigionamenti di carburante, a Passenger+, per lo stesso settore industriale, in questo caso in un’ottica customer facing, dunque per la gestione di offerte, cambi di prenotazione e informazioni in tempo reale.

Due sono anche le applicazioni per il mondo finance: Advise & Grow, che punta al miglioramento delle relazioni tra le banche e le piccole e medie imprese in un’ottica consulenziale, e Trusted Advice, indirizzato invece ai consulenti, per facilitare la gestione dei loro clienti con strumenti di analytics disponibili in mobilità.

Alle assicurazioni si indirizza invece Retention, con la possibilità non solo di consultare i profili degli clienti, ma anche di comprendere il profilo di rischio e di rendere più facile la raccolta di documenti o la riscossione dei premi.

Guardano al sociale le due App sviluppate per la Pubblica Amministrazione: Case Advice indirizza i carichi di lavoro degli assistenti sociali, anche in termini di priorità e analisi dei rischi, mentre Incident Aware rende l’iPhone uno strumento utile per la prevenzione della criminalità, offrendo ai funzionari incaricati l’accesso in tempo reale a mappe e feed video dei luoghi dove si sono verificati gli eventi, informazioni sullo stato delle vittime, sul rischio di aggravamento e sullo storico del crimine.

Due gli ambiti su cui insistono le App per il mondo retail: Sales Assist guarda ai venditori e consente loro non solo di accedere ai profili dei clienti, ma anche di proporre prodotti e soluzioni in base al loro storico e in base alle disponibilità in store, mentre Pick & Pack ha come obiettivo un’evasione degli ordini innovativa.

Infine, per le Telco c’è Expert Tech, che sfrutta ad esempio FaceTime per offrire accesso alle competenze e ai servizi di localizzazione, in ottica customer care.

Le app possono essere personalizzate nell’ambito di ciascuna organizzazione aziendale e possono essere gestite anche attraverso i servizi cloud di Ibm per ambienti iOS, con garanzie di sicurezza per dati, app e dispositivo.

Le App, sviluppate dal team di specialisti ed esperti Ibm in ambito enterprise mobility. sono già in fase di testing presso alcuni tra i big player di ciascuno dei mercati target indirizzati.
Apple, dal canto suo, sottolinea come l’interesse sia davvero elevato: virtualmente tutte le aziende Fortune 500 stanno al momento testando o utilizzando dispositivi iOS in ambito aziendale. Non è dunque un caso, che aziende come Sprint o Air Canada si dichiarino già interessate alle Nuove soluzioni. Per la prima, l’obiettivo è abilitare i dipendenti a offrire un migliore servizio ai clienti grazie a nuovi strumenti di analisi, utilizzabili anche in mobilità. Per la seconda l’obiettivo da indirizzare è la riduzione dei costi associati al carburante discrezionale: la società ha collaborato con Apple  e Ibm per la distribuzione della app Plan Flight, con l’obiettivo di mettere intelligenza e conoscenza nelle mani di spedizionieri e piloti.

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