I servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate – parte 3

Ogni invio telematico viene sempre contrassegnato da un protocollo, un numero piuttosto lungo che fa anche da marca temporale. È del tipo AAMMGGHHMMSS12345, in cui AA è l’anno, MM il mese, GG il giorno, HH l’ora, MM il minuto, …

Ogni invio telematico viene sempre contrassegnato da un protocollo, un numero
piuttosto lungo che fa anche da marca temporale.

È del tipo AAMMGGHHMMSS12345, in cui AA è l’anno, MM il
mese, GG il giorno, HH l’ora, MM il minuto, SS il secondo e 12345 è
un numero che parte da 00001 e aumenta progressivamente per tutti i file ricevuti
nello stesso secondo.

Le tre fasi che sono state illustrate simulando l’invio di una dichiarazione
Unico sono del tutto analoghe a quelle da affrontare per la trasmissione di
un qualsiasi altro file all’Agenzia delle Entrate.

Controlli in via telematica
Dopo aver compilato la dichiarazione, generato il file per l’invio telematico,
preparato e inviato materialmente il file via Internet abbiamo terminato?

Formalmente sì, ma è fondamentale andare sempre a controllare
che l’invio sia andato a buon fine, perché il file potrebbe essere
scartato per errori o anomalie.

L’Agenzia delle Entrate garantisce che l’elaborazione del contenuto
del file trasmesso avviene in un tempo massimo di 24 ore per Fisconline e di
cinque giorni (non calcolando i fine settimana) per chi effettua gli invii tramite
Entratel, anche se a volte è possibile verificarne l’esito già
dopo poche ore.

Per Fisconline, il controllo viene eseguito nella pagina Ricevute
del sito, come al solito raggiungibile dopo essersi autenticati con codice fiscale
e password.

Nella pagina Ricevute si possono leggere i risultati di qualunque
invio eseguito con il proprio codice fiscale, anche se è stato scartato,
e in qualsiasi data sia stato effettuato.

Un file inviato può essere in tre stati diversi:

• in elaborazione
• elaborato
• scartato

Subito dopo essere stato inviato, il file è in elaborazione, dopo di
che nella pagina delle ricevute appare elaborato se l’invio sarà
andato a buon fine oppure scartato se si sarà verificato un errore o
un’anomalia che ne ha impedito l’acquisizione definitiva.

Se un file viene scartato, si può visualizzare il motivo dello scarto
per cui l’utente può intervenire per apportare le correzioni necessarie
e procedere a un nuovo invio del file corretto, possibilmente entro la scadenza.

Per avere informazioni sugli errori e su come fare per risolverli, l’Agenzia
delle Entrate mette a disposizione degli utenti il numero 848 - 800 444 dei
Centri di Assistenza Telefonica.

Inoltre, chi lo desidera può controllare gli errori degli scarti visualizzando
le specifiche tecniche del singolo modello. Si clicca su questo
indirizzo
, si sceglie il modello in un certo gruppo (per esempio, “dichiarazioni”)
e, infine, si fa clic sul collegamento relativo alle specifiche tecniche di
quel modello.

continua...

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