Hypervisor: DataCore potenzia Sansymphony-V

Con la R9 eleva le prestazioni delle applicazioni di primo livello.

DataCore Software ha annunciato una serie di importanti miglioramenti al suo hypervisor storage Sansymphony-V.

Con la versione 9 il numero massimo di nodi per la virtualizzazione dello storage presenti in un gruppo gestito a livello centralizzato raddoppia, passando da quattro a otto. Questo permette ai datacenter di grandi dimensioni e ai fornitori di servizi cloud di espandere il numero dei nodi, la capienza, la velocità di trasferimento dati e la connettività senza conseguenze sui servizi.

Sansymphony-V R9 massimizza l'uso delle risorse esistenti, integrando le più recenti tecnologie come memorie Flash/dischi a stato solido.
Il software aggiunge numerose nuove funzioni ai suoi algoritmi di caching adattativo pensate per le applicazioni virtualizzate e mission-critical, che portano a quasi il 20% di incremento in termini di Iops e velocità di trasferimento dati  rispetto alle precedenti versioni.

Aggiunge anche la capacità di realizzare analisi delle tendenze nel tempo con una funzionalità di registrazione che compila e visualizza un grafico in tempo reale delle metriche raccolte dall'ambiente.
La raccolta storica può essere esportata in un file Csv per ulteriori analisi, pianificazioni o report con Microsoft Excel o altri strumenti.

I profili di storage per i dischi virtuali possono essere personalizzati per controllare le priorità delle policy dinamiche di auto-tiering, replicazione remota e mirror sincrono.
Questi profili personalizzati sono complementari alle policy di base integrate nel software.

L'importanza dei dischi virtuali può essere impostata come critica, alta, normale, bassa o d'archivio per controllare quali volumi avranno la precedenza in caso di competizione fra risorse condivise. Questo garantisce che le applicazioni più importanti possano trarre beneficio dall'utilizzo delle risorse più valide come memorie Flash e Ssd, mentre compiti meno esigenti possono sfruttare storage dai costi più bassi e densità più elevata.

Sansymphony-V ora offre un livello superiore di Protezione Continua dei Dati (Cdp) e un ripristino quasi istantaneo.
E visto che le tradizionali finestre notturne per il backup praticamente non esistono più o sono difficili da programmare, la possibilità di realizzare al momento giusto backup che non hanno impatto negativo sui servizi è un vantaggio non trascurabile.
La finestra di ripristino e i log in tempo reale per la protezione continua dei dati sono stati ampliati, passando da alcune ore a due settimane.

Oltre che con Windows Server 2008 R2, Sansymphony-V ora funziona anche con il sistema operativo Windows Server 2012.
L'hypervisor storage può funzionare su server fisici Windows dedicati alla virtualizzazione dello storage su una San per numerosi host, ma può anche essere co-residente con applicazioni virtualizzate ospitate da Microsoft Hyper-V 3.0 e Vmware vSphere 5.x.
In entrambi i casi DataCore massimizza le prestazioni, la disponibilità e l'utilizzo dello storage interno e Das (Directly Attached Storage), così come delle batterie esterne di dischi.

DataCore sfrutta le nuove caratteristiche della piattaforma Windows Server 2012 per mettere a disposizione funzionalità più potenti e convenienti per l'unificazione di Network Attached Storage/Storage Area Network.

Le configurazioni ridondate e a elevata disponibilità possono scalare incrementando il numero dei nodi e permettono di passare velocemente tra Network File System e Common Internet File System dei client Smb anche in presenza di problemi all'hardware o agli impianti.
I clienti troveranno questa soluzione ancora più interessante, grazie alla scelta di Microsoft di rendere disponibili le funzionalità di failover dei cluster anche nella meno costosa Standard Edition, permettendo la deduplica dei file per risparmiare spazio su disco.

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