Hp prepara la Composable Infrastructure

Hp Composable InfrastructureArriva con il keynote della seconda giornata di Hp Discover l’annuncio che di fatto rappresenta la sintesi delle visioni e delle strategie annunciate nella sessione inaugurale da Meg Whitman e da Antonio Neri. Ne parla il Cto di Hp, Martin Fink, cui è affidato il compito ancora una volta di tradurre in un’iniziativa concreta la visione di Meg Whitman.
Ieri Meg Whitman aveva accennato a una infrastruttura “Composable”, componibile, nella quale gli elementi computazionali, di storage e fabric siano presenti in modalità fluida, così da poter essere composti e ricomposti in un template software in base a bisogni specifici legati ad applicazioni o carichi di lavoro. Il tutto, va da sé, integrato con il preesistente e dunque senza richiedere nuove architetture.
Oggi Martin Fink annuncia non semplicemente una Hp Composable Infrastructure, ma più concretamente delle Api e un Hp Composable Infrastructure Partner Program, dai quali dovrebbero prendere vita tool di automazione, orchestrazione e integrazione, in un’ottica di ecosistema.
L’iniziativa, cui hanno già aderito numerosi partner tra i quali Vmware, dovrebbe consentire cicli di sviluppo e workflow migliorati, perseguendo dunque quella necessità di accelerare il time to value come richiesto da Whitman nella giornata di ieri.

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