Hp, Dell e Ibm supportano Gallatin

Ibm, Hp e Dell Computer presentano quasi contemporaneamente le offerte di nuovi server basati sull’ultimo Xeon di Intel.

Cresce il consenso intorno al Gallatin di Intel. Il processore Xeon Mp, meglio noto come Gallatin, secondo i vertici dello specialista di chip offre una cache decisamente superiore a qualla delle precedenti versioni. Questa caratteristica lo rende la soluzione ideale per l’impiego all’interno dei server, sui quali si rivela capace di migliorare sensibilmente le performance. Il processore è stato pensato soprattutto per l’utilizzo in server a quattro vie, in contesti di gestione di applicazioni mediamente critiche e di back end. Ibm ha di rente introdotto tre nuove versioni dei suoi server a quattro processori xSeries, battezzate x255, x360 e x440, che impiegano i chip Gallatin. Gli utenti avranno la possibilità di ordinare modelli a quattro o otto processori del sistema x440 già verso la metà di novembre, insieme al sistema a quattro vie x255. I nuovi modelli dell’x360 saranno, invece, disponibile a partire dal mese di dicembre. I prezzi dei nuovi server, assicurano i vertici di Big Blue, saranno allineati a quelli dei precedenti sistemi che utilizzavano i vecchi chip Intel. Hp, da parte sua, includerà i Gallatin nel suo server a quattro processori ProLiant Ml570 e annuncia che una versione a otto processori del ProLiant Dl760 sarà disponibile all’inizio del 2003. Dell ha reso disponibile l’opzione del chip in questione sui suoi sistemi PowerEdge 6600 e 6650. I nuovi PowerEdge, che potranno includere le versioni a 1,5, 1,9 e 2 GHz del processore Intel saranno venduti, assicurano i vertici della società, allo stesso prezzo dei modelli che utilizzavano i precedenti chip Xeon, i Foster.

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