Google Maps offline: come usare le mappe su iPhone senza connessione

Quando si tratta di app-mappe, il pubblico degli utenti iPhone è diviso abbastanza equamente tra chi preferisce l’applicazione di sistema Mappe e chi invece opta per Google Maps. Spesso è una questione di gusti e di estetica diversa delle due applicazioni (quella di Google è molto Android-style), per una cosa però Google Maps è certamente un passo avanti ad Apple: la gestione offline delle mappe. Possiamo infatti usare Google Maps offline come se fossimo collegati a Internet, a patto semplicemente di scaricare prima in locale la mappa della zona che ci interessa. Ecco come fare.

1. Google Maps offline: centriamo la ricerca

Lanciamo Google Maps ed eseguiamo una ricerca di un luogo all’interno della zona che ci interessa consultare quando useremo le mappe offline. Nel nostro esempio vogliamo mantenere in locale la zona centrale di Milano, per cui abbiamo lanciato una ricerca legata al Duomo.

2. Google Maps offline: attiviamo il download

Tiriamo "su" dalla parte bassa dello schermo la scheda legata al luogo che abbiamo cercato. Nella parte destra troviamo i tre puntini che rimandano alla funzioni accessorie. Tocchiamo quell’icona.

Appare una serie di comandi opzionali tra cui anche Scarica area offline. Tocchiamo il comando per avviare la selezione dell’area da scaricare.

3. Google Maps offline: definiamo l’area

Google Maps a questo punto mostra un riquadro centrato sul punto di interesse che abbiamo selezionato. Possiamo definire l’area da scaricare offline modificando la posizione e la scala della mappa (ma non del riquadro).

Google Maps mostra in tempo reale la dimensione massima del download secondo la nostra impostazione. Il mimino nelle nostre prove è stato 175 MB, il massimo dieci volte tanto e corrisponde più o meno a un’area di 120 mila chilometri quadrati. Quando siamo soddisfatti della selezione, tocchiamo Scarica.

4. Google Maps offline: cosa manca

Dopo lo scaricamento di un’area offline, Google Maps funziona quasi come sempre. Quando non ha più una connessione a Internet ma rileva di trovarsi all’interno della zona coperta da una mappa offline, usa automaticamente quest’ultima offrendo buona parte delle funzioni a cui siamo abituati.

Ovviamente non c’è tutto, in particolare mancano alcune funzioni che si basano sul collegamento a Internet, come il calcolo di più percorsi alternativi tra due punti della mappa o la visualizzazione delle schede dei punti di interesse. Funziona invece la navigazione, se l’app ha a disposizione un segnale GPS.

Per gestire le mappe già scaricate si deve toccare l’icona-pulsante con tre righe orizzontali in alto a sinistra nell’interfaccia principale e scegliere la sezione Aree offline. Le mappe scaricate “scadono” dopo trenta giorni, Google Maps le aggiorna automaticamente prima di quel termine quando è collegato a Internet in Wi-Fi.

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2 COMMENTI

  1. Ho scaricato una mappa, fin qui tutto ok, ma quando la voglio aprire non si apre.
    iPhone SE con ultimo aggiornamento di sett /17

  2. anch’io non riesco aprire la mappa che ho scaricato su iPhone Apple, mentre riesco aprirla su tablet huawei.
    Perchè???

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