Google prepara Fuchsia, sistema operativo open source

Secondo quanto riportano le cronache statunitensi, Google starebbe lavorando a un nuovo sistema operativo (qui Github ne fa menzione), che andrebbe ad aggiungersi così ad Android e Chrome OS. Non un sostituto dell’uno o dell’altro, ma un vero e proprio sistema operativo indipendente, probabilmente unificato, in grado cioè di lavorare su tutte le piattaforme e dispositivi, un po’ come ha deciso di fare Microsoft con Windows 10.

Fuchsia, questo il nome in codice del sistema operativo, dovrebbe utilizzare sia il kernel Magenta (qui se ne parla), un kernel progettato per lavorare di fatto ovunque, dal desktop fino ai dispositivi IoT di base, sia il kernel LK, più semplice e probabilmente indirizzato al mondo IoT.

Fuchsia open source fin dall'inizio

Il linguaggio di sviluppo utilizzato dovrebbe essere Dart, vale a dire il linguaggio di programmazione in-house di Google (qui le specifiche), mentre sul fronte delle interfacce grafiche si parla di Flutter (qui le specifiche), di Escher (se ne parla qui) e  Mojo (se ne parla qui).

Il progetto del nuovo sistema operativo viene rilasciato su licenze Apache 2.0 e MIT e anche se al momento Google non ha ufficialmente comunicato nulla in merito, è confermato il fatto che si tratti di un progetto open source fin dall’inizio, ed è questa la ragione per cui molto è già disponibile online.
Nulla si sa invece in merito a tempi di rilascio e strategie soggiacenti.

LASCIA UN COMMENTO