Google+ entrerà in azienda

La società sta pensando a una evoluzione del social network anche per il mondo business. Alcune fonti parlano già di 4,5 milioni di utenti registrati. Le differenze rispetto a Faceboook.

Il social network Google+, nella veste attuale, non sarebbe ancora pronto per l’impiego in ambienti aziendali.

Lo sostiene Christian Oestlien, uno degli sviluppatori che sta curando l’evoluzione del progetto: “francamente, il nostro prodotto non è ottimizzato per l’utilizzo da parte delle imprese“, ha affermato il programmatore dopo aver rilevato la registrazione e l’interesse di molte grandi nomi dell’industria.

Google+, insomma, sarebbe una piattaforma pensata espressamente per il mondo consumer che, nella versione attuale, mal si adatterebbe ad un’ottica business.

Oestlien ha tuttavia rivelato che Google+ sarà oggetto di un aggiornamento studiato appositamente per venire incontro alle esigenze delle aziende.

Già in questi giorni, Google starebbe portando innanzi diversi test con un ristretto gruppo di clienti aziendali: l’obiettivo è quello di implementare funzionalità capaci di venire incontro alle esigenze d’impresa.

4,5 milioni di utenti registrati
Del resto, l’accoglienza di Google+ è stata dirompente. Secondo Paul Allen, fondatore di Microsoft – insieme con Bill Gates -, Google+ avrebbe già raccolto 4,5 milioni di utenti registrati.

Se fosse confermato da Mountain View, il dato statistico sarebbe davvero rilevante considerando che il social network di Google è stato lanciato solo il 28 giugno scorso, reso accessibile esclusivamente su invito e che ha subìto un blocco delle registrazioni a pochi giorni dal “varo”.



L’esempio di Ford
La casa automobilistica statunitense Ford è stata tra le prime a salire sul treno di Google+ esprimendo il suo vivo interesse. Non è chiaro come l’azienda vorrà utilizzare il social network “made-in-Mountain View“. Dalle parole di Craig Daitch, social media manager presso Ford, trapela l’intenzione di creare – utilizzando proprio Google+ – una community di clienti della casa automobilistica. Analogo interesse è stato espresso da Dell.

Le differenze fra Facebook e Google+
Molti si chiedono in cosa Google+ si differenzia da Facebook. In primis, Google+ introduce la funzionalità “Cerchie” ("Circles") , che permette di instaurare un dialogo con un ristretto numero di utenti. In altre parole, gli amici indifferenziati che si trovano in Facebook lasciano il posto alle cerchie definite dal singolo utente, per cui posso condividere le foto del compleanno solo con la "cerchia" famiglia e i link di interesse lavorativo solo con la "cerchia" colleghi.

L’interazione è facilitata utilizzando le nuove specifiche di HTML5 per il “drag&drop“. Facebook, invece, nonostante la presenza di liste e gruppi, resta ancorato ad un’impostazione più tradizionale che non incoraggia la creazione di insiemi ristretti di utenti registrati.

Gli “hangouts” o “videoritrovi” di Google+ consentono di “chattare”, anche in modalità video simultanea, tra più persone (sino a dieci). Colui che “prende la parola” viene automaticamente evidenziato nella finestra del servizio ed il supporto viene garantito su tutte le piattaforme (Windows, Linux e Mac OS X). Facebook, pur avendo recentemente aggiunto la videochat, non sembra consentire conversazioni di gruppo e gli utenti Linux appaiono al momento esclusi da questa funzionalità.

Google+ integra un pulsante che permette di condividere immediatamente la propria posizione sul globo terrestre con gli altri contatti. Facebook, invece, non offre un meccanismo per “mettere a fattor comune” tale dato dalla bacheca del profilo ed il sistema è per il momento limitato solo ad alcune nazioni.

Al momento, però, rispetto a Facebook, Google+ non consente di creare pagine aziendali, non integra alcun tipo di videogioco e non consente di porre domande ai propri contatti.

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