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Chrome blocca la riproduzione automatica di audio e video

Uno degli elementi forse più fastidiosi della navigazione web si avvicina al tramonto. Google ha annunciato che la riproduzione automatica di contenuti video o audio presente su molti siti sarà disattivata in Chrome 64, una prossima release del browser che dovrebbe essere distribuita verso la fine di gennaio 2018.

La novità è pensata per bloccare l’autoplay dei contenuti che si attiva non appena si carica una pagina. Google infatti spiega che se il visitatore clicca su qualche punto della pagina (o la tocca, nel caso di Chrome per device mobili) si conclude che voglia interagire esplicitamente con essa, quindi la riproduzione può attivarsi automaticamente.

Inoltre, l’autoplay può attivarsi anche da solo al caricamento della pagina, purché i contenuti siano riprodotti con il volume dell’audio azzerato. Questa opzione interessa logicamente i contenuti video, mentre per quelli solo audio non ha molto senso.

L’evoluzione non sarà traumatica. Prima della fine del 2017 Google distribuirà la versione 63 del browser Chrome e già qui troveremo una prima opzione per limitare l’invasività dell’audio. Nel pannello collegato alla URL degli indirizzi web sarà infatti presentata una opzione per silenziare pagine specifiche.

Questa opzione ha un senso diverso dal blocco dell’autoplay. Indica a Chrome di non riprodurre mai audio da quella specifica pagina. Il controllo automatico dell’autoplay invece può, come accennato prima, consentire la riproduzione dei contenuti – con il loro audio – se il visitatore della pagina mostra una qualche indicazione di interesse.