Gianus, la sicurezza con un fantasma

Si chiama Phantom la soluzione di Gianus Technologies contro le intrusioni nel sistema informatico, e il nome è quanto mai appropriato: la principale barriera di sicurezza, infatti, consiste nell’associazione di un normale sistema operativo

Si chiama Phantom la soluzione di Gianus Technologies contro le
intrusioni nel sistema informatico, e il nome è quanto mai
appropriato: la principale barriera di sicurezza, infatti, consiste
nell'associazione di un normale sistema operativo "civetta" ad un
altro sistema gemello ma invisibile, la cui esistenza all'interno del
computer non può essere rilevata da utenti non autorizzati.
La parte invisibile di Phantom System contiene i dati reali, e può
essere richiamata in qualsiasi istante: la rilevazione dall'esterno è
impossibile poiché il programma opera in una modalità smaterializzata
priva di impronte evidenti o di indizi che ne provino l'esistenza. Il
"malintenzionato", trovandosi davanti al sistema visibile,
apparentemente vuoto, non avrà informazioni da rubare o da alterare.
La tecnologia di Phantom protegge i dati da hacker, persone non
autorizzate, virus e via dicendo, e permette all'utente di lavorare
su due diversi desktop con differenti sistemi operativi, come ad
esempio Windows 98 ed Nt, o su differenti caratteri di tastiera (ad
esempio passando dalla lingua britannica a quella giapponese). Si può
anche limitare l'uso dell'hardware o delle periferiche collegate al
Pc, poiché i driver di tali dispositivi possono essere caricati solo
sul sistema Phantom.
Il sistema si materializza quando l'utente autorizzato digita dal
prompt di Ms-Dos il proprio Pin e una password che contiene caratteri
esadecimali: si possono trasferire dati dal sistema invisibile a
quello normale e viceversa, non c'è alcuna influenza sulle
funzionalità del sistema operativo o dei normali programmi, e
l'ultima difesa di Phantom, qualora la sua esistenza venisse scoperta
e la password individuata o manomessa, è quella di distruggere
automaticamente i dati in esso contenuti. La protezione delle
informazioni non si limita a files e documenti ma comprende tutto
l'hard disk, compresi avvio, sistema operativo, programmi e
applicazioni: per quanto riguarda l'utilizzo con Internet,
connettendosi attraverso la parte "fantasma" si può accedere alla
rete, memorizzare segnalibri o svolgere operazioni di commercio
elettronico in maniera molto riservata.

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