Gateway nel professionale con partner certificati

Prodotti ad hoc e 100% indiretta, con una rete di una quarantina di rivenditori selezionati ed Esprinet come distributore di riferimento

Il Gruppo Acer va all’attacco. Con la strategia multibrand di cui si fa portabandiera, dopo Packard Bell (riposizionata sul consumer) ora è la volta di Gateway, azienda acquisita da Acer nel 2007, della quale, però, solo da qualche mese ha ufficializzato il posizionamento sul mercato business.

Così, accanto ad Acer professional, il Gruppo mette in campo il brand Gateway cosicché canale e mercato avranno una scelta in più, mentre il vendor dovrà stare ben attento a evitare sovrapposizioni e confusione.
«Facciamo parte di un gruppo forte che vuole investire – spiega Roberto Santarelli, responsabile della divisione Gateway in Italia – e con il marchio Gateway intendiamo focalizzarci sul mercato professionale, dove Acer, molto attiva nei segmenti consumer e SoHo, è un po’ meno presente».

Con una strategia ad hoc, dunque, l’azienda si inserisce in un’area di business ben precisa, quella del medium and large business, dell’education e del government. E lo fa con un’offerta di prodotti e servizi e con una politica di canale, 100% indiretta.
Per quanto riguarda i prodotti, la proposta a marchio Gateway comprende i notebook (tre famiglie di prodotto No20, No50 e Ns50), i desktop (Du0 e Dt10) tutti montanti processori Intel Core 2 e Intel vPro «già immessi sul mercato, benché stiamo lavorando a nuove versioni, prendendo il meglio della tecnologia Acer, ma diversificandola, ampliandola e soprattutto adattandola ai mercati di riferimento» precisa Santarelli.
Ma soprattutto l’azienda introdurrà una nuova linea di server Gateway «che stiamo reingegnerizzando e che comprenderà anche blade, per esempio, disponibili a partire dalla seconda metà dell’anno, oltre a un’offerta di storage».
Prevista anche una gamma di netbook, sempre a marchio Gateway e sempre indicativamente nella seconda parte dell’anno. A breve, infine, saranno introdotti anche i monitor da 19 e 22”.

Quanto al canale, la strategia di vendita si basa sul reclutamento di 30/40 rivenditori, o meglio Var, ai quali è richiesta un certificazione attraverso il Business First Partner Program che l’azienda sta mettendo a punto in questi mesi.
«Stiamo selezionando questi partner da una lista di 1.500 aziende. Li incontreremo uno a uno, perché vogliamo creare un gruppo limitato, ma che diventerà lo zoccolo duro della nostra rete di vendita. Questi avranno un portale dedicato (it.gateway.com), tutta una serie di vantaggi economici e di marketing, e soprattutto, la possibilità di fare assistenza sui nostri prodotti, notebook compresi. Chi non fa parte dei certificati, potrà, invece, avvalersi del centro di riparazione al quale ci appoggiamo e che si occuperà direttamente dell’assistenza».

Ai partner, poi, Gateway metterà a disposizione i managed service, una serie di servizi per la gestione da remoto dei diversi ambienti It che i dealer potranno brandizzare come una loro offerta, garantendosi, in questo modo, il valore aggiunto necessario per competere su mercato.
I partner sono selezionati in base alla loro organizzazione tecnica e di vendita, di presenza sui mercati di riferimento e acquisteranno tutti da un unico distributore, Esprinet, azienda di riferimento anche per i prodotti Packard Bell.
«La scelta di un solo distributore, uno in ogni country, crediamo aiuti a semplificare il lavoro di chi si interfaccia con noi» conclude il manager.

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