
Agenzia delle Entrate
Fisco: chiusura agevolata delle liti fino a 20mila euro
15 Settembre 2011
A dirlo è il contenuto della manovra correttiva (Dl 98/2011), che consente di definire le controversie fiscali pendenti al 1° maggio scorso davanti alle Commissioni tributarie o alla Corte di Cassazione. Nel medesimo contesto è stato anche approvato il modello di domanda per la definizione delle liti fiscali pendenti.
La chiusura riguarda tutti gli atti impositivi, compresi gli avvisi di accertamento e i provvedimenti di irrogazione delle sanzioni. Nello specifico, se il valore della lite è di importo fino a 2mila euro, la somma da pagare è di 150 euro. Se supera i 2mila euro, la somma da pagare è pari al 10% del valore della lite nel caso di provvisorio esito favorevole al contribuente.
In caso l'organo giudiziario non si sia ancora pronunciato, il valore della controversia è pari al 30% e al 50% se l'esito provvisorio è favorevole all'Agenzia. Oltre alla già citata scadenza del 30 novembre prossimo, occorre tener presente anche la scadenza del 2 aprile 2012. Entro tale data va, infatti, presentata la relativa domanda di definizione della lite, che non consente né di pagare a rate le somme dovute né di compensarle con qualsiasi credito d'imposta.
- Scendono al 5% gli interessi chiesti dal fisco ai ritardatari
- Fisco: nel 2011 intensificati i controlli su aziende in perdita e professionisti
- Debiti verso il fisco: feroci le critiche alle modalità di riscossione
- Gli affari vanno male? Il fisco proroga le scadenze dei pagamenti
- Fisco: al tavolo per snellire la burocrazia tributaria
- Persone giuridiche: ecco come inviare correttamente file in Fisconline
- Ogni anno 694 appuntamenti con il fisco. E non sempre giustificati
- Imposta sostitutiva o tassazione ordinaria? Ecco i nuovi chiarimenti del fisco
- Chi sono e cosa devono fare le figure necessarie per operare con Entratel e Fisconline
SearchCIO
SearchNetworking
SearchSecurity
01net.PMI


























Rss
