Findomestic: italiani meno fiduciosi

Crolla l’ottimismmo nel Nord Ovest. Seguono Sud e Isole. Meglio al Centro e nel Nord Est

La fiducia degli italiani torna a calare in ottobre ricalcando un andamento simile a quello del periodo autunnale 2007 quando hanno iniziato a manifestarsi le prime avvisaglie del credit crunch. E’ il dato più rilevante dell’Osservatorio di Findomestic secondo il quale chi possiede l’istruzione dell’obbligo è più pessimista poiché probabilmente sconta in maniera maggiore gli effetti della chiusura o del calo di produzione di molte realtà industriali; mentre quanti hanno l’istruzione superiore rivelano un atteggiamento meno pessimista in quanto meno colpiti dagli effetti della crisi e probabilmente anche maggiormente in grado di prevedere la fine della recessione qualsiasi sia la sua forma: U o W.


Gli abitanti del Nord Ovest, del Sud e delle Isole esprimono valutazioni negative: con i primi in netto peggioramento rispetto a settembre. Quanti invece vivono al Centro e al Nord Est rivelano un atteggiamento positivo.


Le previsioni della situazione italiana a dodici mesi sono anch’esse in calo: si tratta di una delle diminuzioni più significative, registrata in questo mese, dall’inizio delle rilevazioni.


Crolla decisamente la propensione all’aumento del risparmio, confermando un trend iniziato in agosto con una perdita di circa 11 punti percentuali in ottobre e di 16 da agosto.


I dati sulle previsioni di acquisto a tre mesi indicano una performance positiva dei viaggi e delle vacanze (+8,5%), delle attrezzature e dell’abbigliamento sportivo (+ 8%). Tutto il comparto che ruota intorno ai mobili, casa e sua ristrutturazione registra similmente andamenti positivi nelle previsioni d’acquisto, con valori che vanno da un aumento di due punti percentuali a mezzo. La cifra media che gli intervistati sono disposti a investire in arredamento è di poco meno di 4.000 euro.


Il settore dei veicoli nel suo complesso è quello che è stato maggiormente colpito dal pessimismo con un calo in tutte le categorie che lo compongono. Le previsioni d’acquisto di auto nuove e usate diminuiscono dello 0,8%, quelle di moto dell’1%. La cifra massima spendibile per le moto è di 3.600 euro, di 18.000 per le auto nuove e di 8.000 per quelle usate.


Le previsioni d’acquisto di attrezzature fai da te e di telefonia cellulare sono scese di circa 3 punti percentuali.


Le previsioni di acquisto di elettrodomestici da questo mese si dividono in due nuove categorie: piccoli elettrodomestici (strumenti per la cura della persona, per la pulizia e la cucina) ed elettrodomestici bianchi (frigoriferi, cucine e lavatrici) interrompendo da un lato la serie storica ma introducendo maggior dettaglio al settore. Nello stesso spirito le previsioni relative al pc portatile o fisso, da questo mese comprendono anche qualsiasi altro tipo di periferica di tipo informatico da cui si deduce un fisiologico aumento dello 0,7%.


Tra quanti hanno dichiarato di essere intenzionati a fare acquisti è stato domandato quali fossero le cifre massime che erano disposti a spendere: per i piccoli elettrodomestici non si superano i 200 euro e per i bianchi non si arriva ai 1.000.


L’andamento delle previsioni di acquistare Tv, hi fi e stereo è invece stabile.


Si tratta di dati che se inseriti nella serie storica evidenziano come il mese di ottobre sia sempre un periodo contraddistinto dal pessimismo cui questa volta si aggiunge un indubbio impatto negativo proveniente dall’economia reale.

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