Extreme porta verso il cloud networking

Pronti nuovi switch per la migrazione da infrastrutture fisiche a reti virtuali.

La crescita delle richieste in materia di ampiezza di banda e risorse di rete motivata dalla virtualizzazione dei server, sta alimentando la domanda relativa a switch Ethernet dalle prestazioni più elevate sia nei data center aziendali sia nei data center hosted e gestiti.

Allo scopo Extreme Networks ha introdotto nuovi core ed edge switch per data center in grado di accrescere la scalabilità e la flessibilità delle reti fisiche e capaci di implementare il concetto di cloud networking.

I moduli BlackDiamond 8900-xl comprendono soluzioni Ethernet Gigabit e 10 Gigabit per i data center che supportano dimensioni di tabelle Layer 2 e Layer 3 più che raddoppiate, fornendo capacità di commutazione rapida pari a 128 Gigabit per line card. I moduli BlackDiamond 8900-xl accrescono la densità di porta e la scalabilità, permettendo ai grandi data center di minimizzare i layer di rete supportando nel contempo numeri crescenti di virtual machine. I moduli sono disponibili come upgrade degli switch della famiglia BlackDiamond 8800 Series, offrendo alle aziende l'opportunità di ampliare l'infrastruttura in base ai loro ritmi evitando aggiornamenti sostitutivi integrali.

Il Summit X480, switch 10/100/1000 a 28 porte in configurazione fissa, fornisce funzionalità di classe data center quali scalabilità Layer 2/3 al top, raffreddamento anteriore e posteriore e doppie ventole e alimentatori interni "hot-swap". Con lo slot opzionale Vim2, predisposto per i 40 Gigabit Ethernet, lo switch Summit X480 supporta un modulo uplink a quattro porte 10 Gigabit Ethernet o un modulo di supporto stacking che offre capacità di trasmissione da 40 Gbps o 128 Gbps.

Lo switch è una soluzione edge per data center, caratterizzata da capacità di stacking che permettono di implementare configurazioni "virtual chassis" scalabili. Il supporto di tali configurazioni permette ai data center di controllare capacità di switching di 1.8 terabit come un unico dispositivo gestito.

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