Expo 2015, in campo solo tecnologie fidate

Lo scorso 31 marzo Milano si è vista aggiudicare l’organizzazione dell’Expo 2015. Presto prenderanno il via i lavori che riguardano soprattutto l’aspetto urbanistico della città ma che molto coinvolgeranno gli aspetti tecnologici. Dal dossier indicativ …

Lo scorso 31 marzo Milano si è vista aggiudicare l'organizzazione dell'Expo 2015. Presto prenderanno il via i lavori che riguardano soprattutto l'aspetto urbanistico della città ma che molto coinvolgeranno gli aspetti tecnologici.

Dal dossier indicativo di Expo 2015 si evince che “le tecnologie favorite sono quelle che saranno testate a sufficienza”.

Si parte con i padiglioni virtuali, che saranno visitabili con un portale video multimediale con informazioni e servizi.

Sarà creato un Mobile personal assistant, un servizio di informazioni in tempo reale che comunicherà con qualsiasi dispositivo. Digital signage: per la città saranno disseminati info point, utili anche per i disabili, che mostreranno anche i programmi dell'Urban Expo Tv, che mostrerà in diretta gli eventi della manifestazione.

Per il traffico si pensa a Stradamica, un sistema di sensori per comunicare in tempo reale con gli automobilisti e dare indicazioni sul traffico. Ogni visitatore avrà un proprio “avatar” e un qualsiasi reader lo riconoscerà mostrandogli le sue attività.

Lo staff e i volontari saranno sottoposti allo scan dell'iride per accedere alle aree riservate. Chi vorrà collegarsi con il resto del mondo dovrà passare attraverso il Milano social club, il social network per parlare dell'Expo e altro.
Intanto già nel 2009 l'intera città dovrebbe essere connessa senza fili.

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