Excel: utilizzare i segni del dollaro

Tips & Tricks –

Quando si copia una formula ve

Quando si copia una formula verso il basso, l’alto, a sinistra o a destra,
le coordinate delle celle coinvolte si assestano di conseguenza a seconda dello
spostamento di cui la formula originale è oggetto. Conviene fare subito un esempio
pratico riferendoci ad una formula semplicissima, ma i risultati sono sempre
gli stessi anche se si lavora con espressioni complesse.

Se in A1 digitiamo il numero 2, ed in C4 inseriamo l’espressione =A1*4, premendo
Invio viene visualizzato, ovviamente, il valore 8. A questo punto, se replichiamo
la formula in C5 il risultato restituito è zero!

L’apparente anomalia è proprio il frutto del fatto che le coordinate della
cella coinvolta nell’espressione sono variate in corrispondenza dello spostamento
di cui questa è stata oggetto. Infatti, se facciamo clic sulla cella C5 ne possiamo
controllare il contenuto: =A2*4. Considerando che è stato eseguito uno spostamento
verso il basso pari ad una riga, A1 è diventato A2, pertanto tutto quadra. Analogamente
dicasi se la replica avviene in D5.

In questo la caso la formula si trasforma in B1*4. Insomma, in certi casi,
l’assestamento automatico delle coordinate nel corso del processo di copia può
causare dei problemi che, però, fortunatamente, si possono evitare. La soluzione
sta nel sapiente utilizzo del simbolo del dollaro ($) che, se digitato a destra
e a sinistra della lettera della cella le cui coordinate non devono cambiare
ne determina per l’appunto, l’invariabilità.

Insomma, l’espressione =$A$1*4 può essere copiata ovunque nell’ambito del foglio
di lavoro e il suo risultato non cambierà. Vale la pena di osservare che se
il segno del dollaro viene messo solo a destra o a sinistra della lettera di
cella viene rispettivamente inibita la variazione solo per gli spostamenti lungo
la medesima riga o la medesima colonna.

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