Ericsson fa servizi con il deep learning

Per aiutare gli operatori a far fronte alle necessità di connessione in un mondo sempre più complesso, Ericsson sta introducendo un nuovo approccio ai Support Services, che comprende l'integrazione dei servizi di assistenza oggi esistenti in Ericsson con analisi predittiva e deep learning e l’introduzione di un controllo più sistematico dei cambiamenti software con il rapido isolamento e ripristino di anomalie a livello di rete.

Ericsson fornirà informazioni operative che consentiranno ai clienti di raggiungere nuovi livelli di stabilità della rete.

Con le imprese di tutti i settori industriali che si reinventano per beneficiare in pieno del potenziale offerto dai dati, le reti degli operatori vivono una pressione crescente per dover connettere ogni cosa e qualsiasi tipo di oggetto.

L'introduzione di diversi casi d'uso come video e audio on-demand, la guida autonoma e l’automazione industriale richiederanno latenze di rete inferiori ai 10 millisecondi, senza margine di errore.

In altri test e nelle prime implementazioni, Ericsson ha consentito agli operatori di raggiungere un tasso di successo quasi perfetto nel gestire i cambiamenti di software e di ridurre drasticamente il tempo di ripristino (emergency recovery) da 4 ore a soli 60 minuti. In un caso, un operatore europeo è riuscito a ridurre gli incidenti di rete del 30 per cento, nonostante avesse triplicato il numero di aggiornamenti in un anno.

Il nuovo approccio di Ericsson per i Support Services consente agli operatori di concentrarsi sulla gestione della trasformazione della rete e l'implementazione di nuove tecnologie come la virtualizzazione, l’Internet delle Cose e il 5G.

L'offerta degli Ericsson Support Services prevede tre aree chiave: Predict and Prevent (disponibili alla fine di luglio), Analyze and Change (disponibili ora) e Isolate and Recover (disponibili alla fine di giugno).

Queste nuove funzionalità di supporto sono parte dell'approccio recentemente introdotto da Ericsson di Intelligent Engineered Intelligence.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here