Entratel e Fisconline: come annullare i documenti compilati in modo errato

Tecniche e indicazioni operative sulla richiesta di annullamento di documenti trasmessi al sito dei Servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Quando annullare documenti
Chi pensa di annullare telematicamente documenti già trasmessi all'Agenzia
delle Entrate, lo fa perché si è accorto di qualche errore e desidera
porvi rimedio. In realtà non è sempre necessario farlo e non è
neanche detto che sia sempre possibile:
• alcuni documenti sono annullabili via Internet solo in alcune condizioni
• alcuni non sono annullabili affatto
• altri sono annullabili solo andando in un ufficio delle Entrate e non
in via telematica
• altri documenti, infine, non devono essere annullati, ma corretti

L'ultimo caso, per esempio, riguarda le dichiarazioni annuali dei redditi.
I loro dati possono essere modificati con l'invio di analoghi modelli
sotto forma di:
correttive, se inviate entro la scadenza
integrative, se inviate dopo

Nel caso di F24 con importi versati con codici tributo errati, la correzione
va chiesta di persona all'ufficio delle Entrate.

Documenti annullabili
I documenti annullabili via Internet sono riportati nell'elenco visualizzato
a video durante la fase di richiesta in Entratel o in Fisconline.
A metà del 2010 i modelli annullabili sono:
• Unico Persone Fisiche (PF)
• Unico Società di Capitali (SC)
• Unico Società di Persone (SP)
• Unico Enti Non Commerciali (ENC)
• IRAP 2009

A questi si aggiungono:
• IVA annuale
• 730
• 770 ordinario
• 770 semplificato

Altri tipi di documenti annullabili, poi, sono:
• F24 (in alcune specifiche condizioni)
• comunicazioni ad Anagrafe Tributaria
• contribuenti minimi in franchigia
• comunicazione misuratori fiscali
• elenco clienti e fornitori
• richiesta iscrizione negli elenchi 5 per mille 2010

Per quelli che vengono inviati una volta all'anno, può essere
necessario indicare per quale anno si chiede l'annullamento.
L'elenco clienti e fornitori appare tra le voci anche se a oggi non viene
più inviato, per annullare eventuali invii errati del passato.

Documenti non annullabili telematicamente
Per certi aspetti, sapere quali sono i documenti non annullabili attraverso
il sito dei Servizi Telematici dovrebbe essere piuttosto semplice:
tutti quelli che non sono compresi nell'elenco mostrato nella fase della
richiesta.

Per esempio, al momento non sono annullabili documenti relativi a:
• contratti di locazione (registrazioni o adempimenti relativi ad annualità
successive)
• richieste di attribuzione, variazione dati, cancellazioni di partite
IVA
• dichiarazioni d'intento

Per contratti e dati IVA, modifiche e annullamenti vanno chieste direttamente
all'ufficio delle Entrate.

Non si può annullare un F24, invece, se presente anche una sola di queste
condizioni:
• l'F24 è a saldo zero
• l'F24 è con addebito, ma si chiede l'annullamento
il giorno prima o il giorno stesso della data di scadenza
• lo si chiede per una data di scadenza precedente al giorno corrente

Se è a saldo zero, si può chiedere l'annullamento dell'F24
dopo una quindicina di giorni dalla data di scadenza recandosi di persona nell'ufficio
delle Entrate.
Per annullare un F24 da addebitare su conto corrente il giorno prima o il giorno
stesso della scadenza, è sufficiente chiederlo per iscritto al proprio
istituto finanziario.

Se un F24 è stato già addebitato sul conto corrente, i tributi
versati possono essere solo compensati o richiesti a rimborso.

Condizioni per l'annullamento
Per chiedere l'annullamento di un documento in via telematica, occorre
che quello già trasmesso sia stato:
elaborato (e non: ricevuto o in
elaborazione
)
acquisito (e non: scartato)

Il file di una richiesta inviata prima del completamento dell'elaborazione
non può essere preso in considerazione perché, se l'esito
risultasse scartato, non avrebbe neanche senso farla.

Inoltre, occorre avere i riferimenti esatti dell'invio. Oltre al tipo
di modello e al codice fiscale dell'intestatario,
è necessario inserire:
• il protocollo che è stato assegnato al file
• il progressivo del documento da annullare nel file

Il protocollo è il numero di diciassette cifre
riportato sulla sinistra della tabella delle ricevute visualizzata con Ricevute,
Ricerca ricevute, Ricerca nel sito dei Servizi Telematici.

Il progressivo è il numero che identifica il documento
all'interno del file che è stato trasmesso. Per esempio:
• è sempre “1” se è stato inviato un file con
un solo documento
• è “18” se si intende annullare il diciottesimo documento
inviato in un file che ne conteneva venticinque

Va inserito obbligatoriamente con sei cifre numeriche, completando
i dati a sinistra con una serie di zeri. Per esempio, per indicare “1”
si scrive “000001”, mentre “18” va indicato con “000018”.

Come richiedere un annullamento
La richiesta di un annullamento deve essere inviata tramite lo stesso canale
con cui è stato trasmesso il documento da annullare, ossia Entratel o Fisconline.

Le modalità di creazione della richiesta sono diverse per i due ambienti
operativi. Per entrambi, però, la fase finale corrisponde all'autentica
di un file che genera il CCF da inviare.

Verifica dell'esito di un annullamento
Per verificare se l'annullamento è andato a buon fine, si entra
nel sito dei Servizi telematici per visualizzare le ricevute.
Se l'esito è acquisito, il documento è stato annullato.
Nel caso contrario, occorre leggere il motivo dello scarto aprendo la cartellina
gialla e agire di conseguenza.

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