Enti locali e Web. Mappa dei lavori in corso

Eterogeneità e mancanza di una ‘mente’ centrale coordinatrice emergono dall’offerta Web di regioni, province e comuni italiani. Si tratta, comunque, di un ricco fermento di idee, che sta già sfociando in utili servizi a valore aggiunto per cittadini e imprese

Il recente Forum Pa ha messo in mostra lo stato dell’arte dell’offerta di
e-government in Italia. In primo piano soprattutto gli enti locali, che hanno
presentato soluzioni messe a punto grazie alle risorse interne, (a volte) o per
merito di aziende It esterne (più spesso). L’ondata delle più recenti iniziative
mette in evidenza il fermento di idee, che sfocia in progetti eterogenei per
target e funzionalità offerte. In generale, i siti istituzionali sono
prevalentemente di carattere informativo, tuttavia in cantiere vi sono molte
iniziative (alcune già attive) che sfruttano le potenzialità del Web per offrire
veri e propri servizi online.

L’attività delle regioni
Un esempio di servizio online è costituito da
Magellano (http://statistica.regione.abruzzo.it),
uno dei progetti della Regione Abruzzo. Si tratta di un sistema per la
diffusione via Internet delle informazioni statistiche, costituito da
un’interfaccia Web con cui si accede ai dati provenienti dalla cartografia
numerica dell’Abruzzo e a quelli dell’Istat e dell’amministrazione
stessa.
L’Atlante cartografico
interattivo, invece, è il programma della Regione Val d’Aosta
(www.regione.vda.it) dedicato alla
consultazione del modello tridimensionale del territorio; permette la
fruizione, attraverso un sistema tridimensionale interattivo basato su un
motore software sofisticato, dei contenuti informativi derivanti
direttamente dalla Carta tecnica regionale in scala 1:10.000. Il software,
rilasciato nelle versioni intranet e Internet, non richiede l’impiego di
acceleratori grafici o schede video particolari, favorendo così un facile
utilizzo tramite personal computer standard.
Sempre in
tema di cartografia, il nuovo sito dell’Archivio cartografico dell’Emilia
Romagna (http://archiviocartografico.regione.emilia-romagna.it)
rappresenta il primo progetto di e-commerce istituzionale che vende in rete
mappe, foto aeree e pubblicazioni.
La Regione Friuli Venezia Giulia
(www.regione.fvg.it), invece, ha
lanciato un’iniziativa in materia agricola che semplifica i procedimenti
amministrativi migliorando la comunicazione tra imprese del settore e
Pubblica amministrazione. Nucleo centrale del progetto S.i.Agri. (Sistema
Informativo per l’Agricoltura), realizzato in collaborazione con Insiel, è
la creazione della banca dati anagrafica unica e integrata per l’attività
agricola, agroalimentare, forestale e della pesca. Grazie al database è
possibile gestire l’erogazione degli incentivi economici, valutando
l’efficacia della politica agricola regionale, monitorando e controllando la
spesa, per svolgere una migliore programmazione degli interventi. Per
accedere ai servizi occorre accreditarsi e utilizzare un’apposita smart card
rilasciata dalla Direzione Regionale dell’Agricoltura.
Totalmente
dedicati al cittadino (quasi in ottica consumer) sono, invece, Cicerone, guida
interattiva alla scelta dopo la scuola media superiore, e Centuri 21 (Community
Emporwerment Network Through Universal Regional Integration per il 21° secolo,
un progetto co-finanziato dall’Unione europea) che vedono la Regione Veneto
(www.regione.veneto.it) collaborare
insieme ad altre sei amministrazioni di differenti Paesi e a nove partner
privati per realizzare un prototipo di portale ideale. L’amministrazione
italiana ha il compito di sviluppare la parte relativa al tempo libero. Il
prototipo costituisce la piattaforma per il Portale Territoriale del
Veneto.
Rivolto in generale ai
cittadini è anche il portale www.calabriaweb.it, che vanta oltre 3.650
utenti iscritti che hanno già seguito via Internet i 50 corsi online
proposti e gestiti dal Consorzio Telcal (40% Regione, 24% Telecom Italia,
24% Intersiel, 12% Italeco), soggetto attuatore del Piano Telematico
Calabria. Le aree tematiche di maggiore interesse sono informatica di base,
lingua inglese, strumenti manageriali. Partner di eccellenza le tre
università calabresi con le quali Calabriaweb ha stretto accordi per
diffondere teledidattica e teleformazione tra gli studenti, approntando
anche apposite aule multimediali.
In tema di e-learning, Trio, Tecnologie,
Ricerca, Innovazione, Orientamento (www.progettotrio.it) è la rete di
teleformazione della Regione Toscana con 16 poli e 6.800 utenti iscritti. Il
progetto, nato come programma di interventi innovativi e sperimentali
nell’orientamento, autoformazione e formazione professionale a distanza,
ha già in bacheca 155 corsi online, fruibili gratuitamente via Internet. Da
segnalare anche e.Toscana, il piano di e-government al quale hanno aderito
188 enti, che prevede la realizzazione di una serie di servizi di
infrastruttura e interoperabilità per le informazioni anagrafiche, i
protocolli informatici, il lavoro, la sanità, il territorio, l’ambiente, i
trasporti, la protezione civile e i beni culturali, oltre a un progetto di
semplificazione amministrativa per cittadini e imprese.
Dedicato a chi cerca lavoro,
invece, è B@checa Lavoro (www.regione.sicilia.it/lavoro/b@checa)
promosso dall’Assessorato Regionale del Lavoro Siciliano. Si tratta di un
sistema di collaborazione, basato su Internet, tra uffici centrali e
periferici per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Il servizio
consente agli interessati, che possono accedervi anche tramite telefonini o
palmari Wap, di consultare il database gestito da Eures, l’agenzia per
l’impiego, gli uffici provinciali e regionali del lavoro e sezioni
circoscrizionali, connessi all’intranet dell’Assessorato.

L’e-gov in provincia
La
formazione, questa volta dedicata ai dipendenti della stessa Pa, è
l’obiettivo del Progetto Formativo Multicanale messo a punto tramite
l’agenzia formativa del Friuli Venezia Giulia. L’iniziativa coinvolge
anche il Comune di Trieste e le Province di Padova, Udine e Gorizia per
la formazione dei 3mila dipendenti della Pa regionale e locale.
L’idea punta
a realizzare un sistema di comunicazione interattiva sincrona a distanza,
integrando i plus dei vari aspetti della multimedialità avanzata: Cd-Rom,
Dvd, training Web based.
Per rendere più efficiente il lavoro delle amministrazioni
pubbliche, da segnalare anche il Catasto Telematico delle Strade, realizzato
dalla Provincia di Catanzaro (www.provincia.catanzaro.it) in collaborazione con Telcal e costituito da un database che raccoglie i
dati riguardanti le strade di competenza dell’ente e da un filmato
georeferenziato della viabilità. Le immagini permettono di monitorare le
arterie stradali per verificare lo stato di manutenzione, la cartellonistica
pubblicitaria e segnaletica, gli eventuali accessi, ottenendo una più
funzionale gestione delle strade.
Molte le iniziative dedicate ai cittadini anche da parte
delle Province. Nespole! (Negotiating through Spoken Language in E-commerce),
per esempio, è un progetto di ricerca internazionale, presentato dalla Provincia
autonoma di Trento (www.provincia.trento.it),
finalizzato a realizzare un sistema di traduzione automatico, da parlato
a parlato, per rendere effettiva la comunicazione interpersonale multilingua
sul Web. I primi prototipi saranno sperimentati per l’informazione turistica
e l’assistenza medica a distanza. Le lingue coinvolte, oltre all’italiano,
sono l’inglese, il tedesco e il francese. Nespole! è pensato come un video
call center che aggiunge alla comunicazione verbale tra operatore e utente
anche la possibilità di scambiare immagini e utilizzare funzioni grafiche (scrivere, disegnare, indicare su una mappa).
Un Urp (Ufficio relazioni con il pubblico) virtuale
allocato sul portale è la proposta che l’amministrazione provinciale di Parma
(www.provincia.parma.it) ha promosso per
realizzare la trasparenza, semplificando le procedure burocratiche e
migliorando l’efficienza del servizio. Da segnalare lo sportello informativo
sui servizi socio-sanitari che dispone di filmati per persone affette da
sordità, con traduzioni multi lingue delle schede delle prestazioni e della
modulistica pensate per i cittadini stranieri.

L’offerta dei comuni
Numerose le iniziative di e-government anche a
livello di amministrazioni comunali. La Carta delle Trasformazioni Urbane del
Comune di Venezia (www.comune.venezia.it), per esempio,
offre tutte le informazioni sugli interventi in atto o futuri. La Carta è
gestita tramite un database dotato di una struttura informativa relazionale
articolata, che dispone di tre ambienti di elaborazione e
rappresentazione dei dati: un Gis per la cartografia, l’elaborazione
spaziale e la creazione di tavole tematiche; un database relazionale,
per la manutenzione della banca dati territoriale; un server Web per la
comunicazione e la diffusione.
All’archivio informatico saranno associati,
via via, il materiale iconografico, la documentazione tecnica delle opere,
una rassegna stampa e un’eventuale bibliografia e/o Webliografia.
Uno
x 1 è il prototipo di applicativo per il Citizen relationship management del
Comune di Modena (www.comune.modena.it), sistema multicanale personalizzabile dedicato a cittadini e utenti della rete
civica MoNet che propone molteplici servizi d’informazione monotematica
espandibili quantitativamente nel tempo, prodotti dai diversi settori
dell’amministrazione comunale. Con un’interfaccia Web semplice, l’utente
costruisce il proprio profilo e configura le preferenze relative alle
informazioni che si desiderano ricevere attraverso e-mail o Sms.
Il sito del Comune di
Pesaro (www.comune.pesaro.ps.it) si appresta a trasformarsi in un vero e
proprio portale, oggi comunale e in prospettiva provinciale, per affrontare in
modo coordinato il rapporto che cittadini e imprese hanno con l’amministrazione
(comuni e provincia), la sanità (Asl e ospedali) e i servizi erogati dalle
aziende di utility (gas, acqua, igiene urbana, trasporti). Una primizia di
rilievo è racchiusa nella home page, dove compare l’area dedicata ai servizi
online che richiedono un’iscrizione al portale e un riconoscimento dell’utente
che può essere debole (user Id + password) o forte (per ora gestisce la firma
digitale rilasciata da InfoCamere, PosteCom e Finital). Operativi gli accessi
online dei fornitori per la verifica dello stato delle fatture emesse e il
pagamento delle multe tramite carta di credito. Anche il sito Web del Comune di
Prato (www.comune.prato.it)
offre la possibilità di pagare on line (servizi scolastici, cimiteriali e
contravvenzioni) ai propri cittadini, i quali tra l’altro con T-Serve
possono interagire per i pagamenti anche tramite le 70  tabaccherie
aderenti all’iniziativa.

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