Emanuele Baldi: “Lenovo deve crescere in Italia”

Approdato in Lenovo da poco più di un mese, Emanuele Baldi non nasconde gli obiettivi con i quali ora guida la filiale italiana di Lenovo, con il ruolo di Country General Manager e Amministratore Delegato, nonché Territory Manager per Italia e Israele.
“Dobbiamo crescere in modo profittevole”, dichiara, ben consapevole che la frase possa sembrare per lo meno scontata. Ma poi chiarisce: “Ci sono tutti i requisiti per farlo. Il punto è che siamo un’azienda a trazione posteriore. Alle nostre spalle abbiamo tutto: prodotti, tecnologie, persone. Ci manca un po’ di trazione anteriore: per questo in Italia Lenovo ha una market share inferiore rispetto ad altri Paesi in Europa”.
Secondo Baldi, il mercato italiano ancora è poco ricettivo nei confronti del brand, per questo ritiene indispensabile valorizzare la cultura della società, la sua capacità di erogare soluzioni end to end, che coprono tutte le esigenze dal data center al pc, la sua spinta di innovazione.

Un anno di transizione per Lenovo Italia

“Abbiamo notato che la preferenza verso il brand è ancora bassa”, prosegue Baldi che efficacemente chiosa: “Vogliamo essere comprati, non vogliamo venderci. Vogliamo che il nostro brand venga scelto dai nostri clienti”.
Questo 2017 deve essere considerato un anno di transizione, nel corso del quale il primo obiettivo è impostare il lavoro e raggiungere maggiore visibilità.
Soprattutto per il Country Manager è importante far capire al mercato che l’idea di One Lenovo è quella di una società che si muove coerentemente in tutti i segmenti di mercato: la segmentazione serve per rispondere ai clienti, non è divisiva rispetto alla visione aziendale.

Cinque aree focus

Baldi, va detto, non parla di obiettivi di crescita.
Indica però cinque aree focus per i prossimi mesi.
In primo luogo tutto il mondo dei 2 in 1, dunque i detachable e i convertible, seguito dal segmento dei tablet.
Baldi risponde in modo preciso alla curiosità in merito a un focus su questa specifica categoria di prodotti: “C’è molta innovazione possibile anche qui. Basti pensare ad alcuni degli ultimi annunci che abbiamo portato al CES di Las Vegas, come i ThinkPad X1 Tablet o il Miix 720. Ed è l’innovazione che spinge la crescita”. Una convinzione che la società aveva del resto in altri tempi chiaramente espresso anche per il mercato pc.
Una terza area focus è rappresentata dalle workstation, per la quale in Lenovo Italia si sta creando un team dedicato, con l’obiettivo di lavorare a stretto contatto con l’intero ecosistema.
Restano poi il gaming, importante anche in relazione al lancio della linea Legion, e tutto il mondo Moto, per il quale Baldi parla di “piani di crescita molto ambiziosi”.

Lo sviluppo del canale

Un aspetto critico, nello sviluppo dei prossimi mesi, riguarderà il canale: “È un’area nella quale ci sono importanti spazi di miglioramento. Dovremo lavorare soprattutto sulla creazione del rapporto fiduciario, del trust, con i nostri partner”.

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