Dovete comprare un notebook? Ecco come scegliere quello giusto

In pratica –

Memoria, scheda video, batteria, schermo o processore. Quali sono gli elementi più importanti? Vi proponiamo alcuni di criteri pratici per districarvi nel labirinto di offerte.

Da dove partire
Chi decide di comprare un portatile lo fa per avere potenza di elaborazione
da portare sempre con sé. La scelta, però, può rivelarsi
problematica, data la notevole quantità di caratteristiche tecniche da
considerare in relazione al prezzo.

Le prime considerazioni da fare riguardano:
• dimensioni dello schermo
• attività da svolgere con la macchina
• ordine di grandezza della spesa

Schermo, attività, prezzo
Le dimensioni tipiche della diagonale dello schermo sono di
15 o 17 pollici circa (un pollice = 2,54 cm). Il fatto che i valori reali siano
15,4 o 17,3 non cambia i termini della questione.

La grande maggioranza dei portatili venduti ha schermi di poco più di
15 pollici. Uno schermo più grande comporta vantaggi quando si aprono
più finestre insieme. Gli svantaggi sono maggiore ingombro, peso, consumo
e costo.

Quello che si fa con un computer influisce non poco sul tipo di macchina da
comprare. Per semplificare, si possono dividere le attività
prevalenti in tre categorie:
• utilizzo di Internet (navigazione, posta) e gestione di documenti (testi,
fogli di calcolo, presentazioni);
• in aggiunta a quelle precedenti, visualizzazione di film, ascolto di
musica, semplice gestione di applicazioni grafiche;
• in aggiunta ancora, elaborazioni audiovideo, giochi, progettazione tecnica,
sviluppo di applicazioni.

Alle tre tipologie di impieghi si possono associare portatili di fascia
di ingresso
, media e alta, i cui
prezzi crescono di conseguenza.

Organizzarsi per l’acquisto
Un metodo pratico per decidere quale computer acquistare è confrontare
informazioni ricevute da più fornitori, tra cui la disponibilità.
Il mercato, infatti, propone di continuo novità e promozioni, spesso
vantaggiose, che non durano molto.

Operativamente si può creare una tabella nella quale, a parità
di dimensioni dello schermo, in ogni riga si riportano:
• marca e modello del computer
• processore
• RAM
• sistema operativo
• scheda video
• disco
• porte e altri dispositivi
• fornitore
• prezzo

Dopo aver riempito le caselle con dati rilevati da documentazione scritta,
diventa più semplice confrontarli e scegliere.

Caratteristiche
Alcuni dei dati della tabella sono fissi e necessari per l’acquisto, anche
se possono comunque influenzare la scelta: marca e modello, nome del fornitore
e prezzo. Per esempio, si potrebbe scegliere un certo fornitore perché
più vicino geograficamente o ritenuto più affidabile di altri.
Chi preferisce acquistare prodotti di una certa marca, poi, lo fa anche se i
dati di targa del computer risultano meno appetibili di quelli offerti da altri
produttori.

Sui componenti hardware, invece, si gioca la partita del confronto “oggettivo”
tra i vari valori.

Componenti hardware per fasce
Sarebbe piuttosto difficile illustrare in poche righe le caratteristiche tecniche
dei vari componenti di un computer. Ai fini di un buon acquisto, però,
è sufficiente fare delle valutazioni con dati di massima, validi per
portatili in vendita nell’ultimo trimestre del 2010.

I processori vengono prodotti da Intel e da AMD. Entrambe
sviluppano tecnologie avanzate, creando una serie di componenti identificati
da apposite sigle. Per farsi un’idea della “potenza” di un
certo processore rispetto ad altri, si possono visitare pagine Web sempre aggiornate
con i risultati di gruppi di test tecnici (benchmark) a cui vengono sottoposti.
Si possono cercare in Internet utilizzando parole chiave del tipo “CPU
benchmark” in un motore di ricerca.

Per quanto riguarda la RAM, i portatili di costo più
contenuto ne hanno 3 GB. Quelli di fascia media ne hanno 4, mentre quelli più
pregiati possono avere anche sei oppure otto GB.

Altre caratteristiche che “fanno prezzo” per la RAM sono la velocità
di trasferimento dati sul bus della piastra madre (del tipo: 800, 1.066 e 1.333
MHz) e la latenza. Non sempre, però, vengono riportati in chiaro nelle
caratteristiche tecniche.

Il sistema operativo più comune installato nei portatili
di fine 2010 è Windows 7 Home Premium, a 32 o a 64 bit. Solo alcuni fornitori
permettono di installare Linux.
Un sistema operativo a 32 bit non può gestire più di 3,2 GB di
RAM, per cui conviene comprare macchine con 6/8 GB di RAM solo se ne è
installato uno nella versione a 64 bit.

Le schede video possono essere a memoria condivisa (prelevata
dalla RAM), per risparmiare al massimo, avere tra 256 e 512 MB o arrivare a
1 GB di memoria dedicata.

Nei computer meno costosi, la capacità dei dischi arriva a 320 GB. Nella
fascia media è intorno a 500/640 GB, mentre in quella alta può
giungere a 1 TB.

Elementi “di contorno”
È indispensabile avere un portatile con una porta Bluetooth, una FireWire,
la webcam integrata? Il numero di porte USB presenti è sufficiente? Il
drive per supporti ottici gestisce CD e DVD o anche i Blu-ray (fascia alta)?

Alcuni portatili hanno di serie drive per leggere e scrivere le schedine di
memoria utilizzate in fotocamere e smartphone. Praticamente tutti hanno una
porta RJ-45 per il collegamento a una rete fissa e una Wi-Fi per collegarsi
a reti senza fili.

L’importanza della presenza o meno di porte e dispositivi di vario genere
non può che essere valutata dall’utente.

Come consiglio finale per l’acquisto di un portatile, conviene dotarsi
di una buona borsa per il trasporto. Avendone una opportunamente imbottita,
capace di contenere anche documenti, penne e cavetteria, si evita di far subire
urti all’apparecchio e di dimenticare in giro accessori importanti.

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