Documentum lancia il repository virtuale

Il content management della società di Emc arriva al salto di qualità: un repository trasversale che permette di vedere tutti i dati aziendali, strutturati o meno.

16 marzo 2004

Documentum fa spiccare un salto di qualità nel campo dell’Information Lifecycle management (Ilm) alla propria capofila, Emc, rilasciando il Virtual Repository.


Lo fa contestualmente all’acquisizione della divisione AskOnce di Xerox, creata dalla società californiana proprio per sviluppare un motore di integrazione dei contenuti.


L’idea che sta alla base del Virtual Repository poggia sul fatto che, normalmente, l’80% delle informazioni digitali generate da un’azienda non sono strutturate, e che solo il 5% sono gestite.

Sufficiente, per comprenderlo, fare riferimento alle differenze di specie su cui circolano le informazioni in azienda: file system, repository, database, applicazioni legacy, siti Web.


Scopo del Virtual Repository di Documentum, allora, è proprio quello di dare un ordine, mediante integrazione, alle differenti fonti di informazioni, di modo che si possa averne un’unica vista, sia che queste siano strutturate o non strutturate e risiedano localmente o remotamente. La missione, allora, è quella di diventare un repository trasversale, abilitante operazioni di integrazione dei contenuti enterprise, di business process management, di aggregazione dei contenuti, di classificazione, categorizzazione e distribuzione.


Un esempio valido del funzionamento di un repository virtuale, fornito dalla società, è quello del workflow, in base al quale gli utenti (autorizzati a farlo) possono, in sequenza e senza uscire dal processo di business, editare un contenuto, trasformarlo in un formato stabilito (Pdf, Html, altro), postarlo su un sito Web, inviarlo a un service di stampa, tradurlo in altre lingue e distribuirlo in forma Xml per il riutilizzo su altri siti Web. Il tutto, in maniera tracciata dal repository


Sembra dunque essere il salto di qualità del content management, quindi, complementare a un’azione di Ilm, nella quale la virtualizzazione recita un ruolo primario.


Come quello della tecnologia AskOnce, che da oggi è integrata nel Virtual Repository di Documentum per provvedere a operazioni di integrazione dei contenuti.


AskOnce, infatti, fornisce una serie di adattatori preconfigurati per integrare repository di contenuti molto utilizzati, come Lotus Notes ed Exchange. Ma integra fonti provenienti anche da database come Oracle o Sql Server, da motori di ricerca corporate, come Verity e Convera, e su Internet, come Google e Alta Vista, sistemi du publishing proprietari e altre applicazioni.


La tecnologia AskOnce dispone anche di un software development kit per la creazione di gateway con qualsiasi tipo di fonte di dati.


Il Virtual Repository di Documentum con inserita la tecnologia AskOnce sarà venduto a partire dal prossimo mese sia come strumento stand alone, sia come suite, con strumenti di workflow e di gestione. Sarà anche integrato nella soluzione complessiva di Enterprise content management.

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