Documenti fiscali digitali, l’imposta si paga con l’F24

Con la risoluzione n. 106/E del 2 dicembre 2014, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo “2501” al fine di consentire di versare, con il modello F24, l’imposta di bollo su libri, registri e altri documenti in formato digitale rilevanti ai fini tributari.

Non sarà quindi più necessario pagare in anticipo con l’F23. Infatti, come stabilisce l’articolo 6 del decreto Ministero delle Finanza del 17 giugno 2014, il pagamento dell’imposta relativa a fatture, atti, documenti e registri emessi o utilizzati entro l’anno di riferimento avviene tramite modello F24 in un’unica soluzione entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio.

Il codice deve essere esposto nella sezione “Erario” dell’F24, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”; nel campo “anno di riferimento”, va inserito l’anno d’imposta per cui si effettua il versamento.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome