Distribuzione: Wick Hill e Zycko entrano in Nuvias Group

L’obiettivo è dar vita a un distributore paneuropeo ad alto valore”. Con queste parole Paul Eccleston, Head of Rigby Private Equity, spiega il motivo che ha portato la società a costituire Nuvias Group e a farvi confluire gli asset di Wick Hill e Zycko.
Entrambi distributori, l’uno, Wick Hill, acquisito nel luglio dello scorso anno, l’altro, Zycko, acquisto a dicembre, vengono dunque riuniti in una holding nella quale le rispettive competenze possano essere messe a fattor comune.
Paul Eccleston_CEO di Nuvias GroupEntrambe – precisa Eccleston – continueranno a operare sui propri mercati con il proprio brand e con le nuove denominazioni Wick Hill, a Nuvias group company e Zycko, a Nuvias group company, studiando le sinergie possibili in termini di combinazione delle offerte e di sviluppo di soluzioni”.

 

Chi sono le due aziende sorelle?

Wick Hill, fondata nel 1976, ha un focus specifico su tematiche di sicurezza, laddove Zycko è maggiormente sbilanciata nell’ambito del networking.
Insieme le due aziende hanno un portafoglio di 40 fornitori, servono un mercato di 5.000 rivenditori in 13 Paesi.
L’obiettivo è quello di ampliarne l’operatività in tutta l’area Emea.
Questo significa anche che le due aziende apriranno i mercati da loro coperti ai brand che ancora non vi hanno sufficiente rappresentanza o addirittura non vi sono presenti.
Ed è chiaro che una presenza congiunta, aumenterà l’attrattività di Nuvias Group per altri brand che ancora non lavorano né con Wick Hill né con Zycko.

Cosa succede in Italia

Piera LocheSe a livello centrale nulla cambierà anche nel management, e dunque sia Ian Kilpatrick sia David Galton-Fenzi resteranno alle guida rispettivamente di Wick Hill e di Zycko, altrettanto si piò dire anche per le filiali locali.
Questo significa che Piera Loche resta alla guida delle attività di Zycko nel nostro Paese.
Ed è proprio Loche che ci spiega un risvolto dell’accordo. “E’ vero – riconosce – uno degli asset che guida la nuova holding è quello di ampliare il mercato ai brand che ciascuno dei due distributori rappresenta. Tuttavia, noi restiamo coerenti con la nostra strategia, che è quella di non creare turbative, aggiungendo a listino brand in diretta o decisa concorrenza tra loro. Questo accadrà anche in futuro. Dunque, qualora Zycko a livello centrale dovesse aprire a un brand in concorrenza con qualcuno dei nostri partner attuali, non è detto che la distribuzione arrivi anche in Italia”.
Quanto al futuro, Paul Eccleston sembra avere le idee chiare. Alla domanda se la costituzione della Holding abbia come obiettivo una prossima vendita, la sua risposta è chiara: “Al momento il nostro obiettivo è quello di costituire una realtà a valore, che possa esprimere valore per i clienti e per i brand che rappresentiamo. Poi, è vero, siamo una società di private equity e prima o poi si parlerà di exit. Ma questo non il nostro obiettivo adesso. In questo momento il focus è la crescita del business”.

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