Datacenter, blade e San per far girare la moda

Orchestrato da Numero10 di Cornaredo (Mi), il progetto messo a punto su tecnologia Hp in Gruppo Renato Corti ha dato vita a un nuovo ambiente It.

Una sede milanese strutturata in settori operativi al fine di ottimizzare le dinamiche progettuali e realizzative, ma anche quelle commerciali e amministrative a cui si affianca una sede allocata a Firenze, per un fatturato che, nel 2009, ha raggiunto i 50 milioni di euro. Sono questi i numeri che caratterizzano Gruppo Renato Corti, nome noto nella progettazione e realizzazione di accessori di pelletteria per conto di diverse realtà che operano nel campo della moda.

A partire dal 2002, l'azienda votata ai valori della tradizione e caratterizzata da un costante impegno in ricerca e innovazione, ha intrapreso una forte crescita, trasformandosi da piccola impresa artigianale di 30 persone a realtà industriale di respiro internazionale di circa 150 dipendenti. Uno sviluppo che ha logicamente reso inadeguati i sistemi informativi dell'azienda, fino allora basati su un unico server per la gestione della stampa e della posta elettronica.

La riposta è giunta quattro anni più tardi con la migrazione dal sistema operativo a Oracle 10 e l'integrazione di nuovi server e il successivo potenziamento del datacenter con l'integrazione di due Hp ProLiant Dl320, destinati rispettivamente alla gestione del nuovo centralino VoIp e alla migrazione delle applicazioni di posta elettronica, fondamentali per un'azienda con diversi clienti in Francia e negli Stati Uniti con cui condividere, in modo rapido e sicuro, anche file di grafica professionale di grandi dimensioni.

A occuparsi di riprogettare e consolidare l'intera architettura It in ottica di scalabilità e sicurezza, attraverso l'implementazione di soluzioni server e storage capaci di offrire maggiori prestazioni, affidabilità e flessibilità, Numero1O, Hp Gold Preferred Partner e consulente It di lunga data della Renato Corti. La stessa che, sulle esigenze espresse da Francesco Corbetta, in qualità di responsabile sistemi informativi del Gruppo, ha installato un enclosure Hp BladeSystem c3000 all'interno del quale sono state allocate tre lame Hp BladeSystem BL465 G5 con doppio processore configurate in cluster.

Due lame sono state, poi, dedicate alle applicazioni gestionali che girano su Oracle mentre una è andata alla gestione dei servizi di posta elettronica e dei server virtualizzati destinati ai test. La rapida crescita dell'azienda aveva, inoltre, determinato l'esigenza di gestire una mole sempre più consistente di informazioni, da conservare nel miglior modo possibile. Grazie alla consulenza del partner di Cornaredo (Mi) avvezzo a progettare sistemi It, Gruppo Renato Corti ha scelto di implementare anche una San basata su Hp StorageWorks Eva 4400 con 8 dischi da 300 Gb.

Un'infrastruttura che ha consentito alla realtà italiana di ottimizzare i processi di condivisione, conservazione e protezione dei dati, migliorandone integrità e disponibilità.
Per la gestione del backup è stata aggiunta una libreria Hp StorageWorks Msl 2024 1 drive Fc, soluzione che, stando a quanto emerso in una nota ufficiale, "ha contribuito a migliorare le prestazioni e l'affidabilità complessiva, soprattutto per ciò che riguarda la parte Microsoft Exchange e Oracle, senza appesantire la gestione del datacenter".

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