Dal cablaggio al VoIp al WiFi: 25 anni di evoluzione Tecnocael

Il distributore vicentino punta alle soluzioni e rende sistematico il suo indirizzamento di tematiche quali videosorveglianza e tecnologie Ip.

Ha compiuto in questi mesi i suoi primi 25 anni di attività Tecnocael.
Un traguardo importante, che per il distributore vicentino viene raggiunto con un bagaglio di competenze ed esperienze decisamente più ampio rispetto alle ”origini”.
Spiega Cristina Sinigaglia, responsabile marketing della società: ”In questi anni abbiamo deciso di ampliare in misura importante il nostro portafoglio di prodotti e soluzioni, prima concentrato specificamente su cablaggio e networking e oggi arrivato a includere una trentina di marchi”.

Graduale, e tutto sommato inevitabile, lo spostamento verso il mondo Ip, con un focus importante sul VoIp: ”Per noi ha rappresentato da un lato l’occasione di portare una proposta più completa ai nostri clienti storici, dall’altro l’opportunità di indirizzare nuovi mercati”. .
Così, per Tecnocael l’attenzione a tutto quanto ruota intorno all’Ip ha significato un indirizzamento sistematico delle tematiche legate alla videosorveglianza e un avvicinamento più concreto verso il mondo della telefonia, prima gestita in modo più marginale.

”La nostra attenzione - prosegue Sinigaglia - si è spostata in questi mesi verso il completamento dell’offerta, cercando di evitare la sovrapposizione con altri prodotti già presenti a portafoglio. Così, accanto a marchi storici come Brand-Rex, Rittal, Riello, sono arrivati Netgear, Mitel, lo switching attivo di Hp, fino alle new entry degli utlimi due anni. Dopo Ruckus Wireless e Kaspersky, abbiamo portato a listino BoomeRing, con un focus specifico per la mobility o ancora Ucopia, brand arrivato nel mese di ottobre e specializzato in soluzioni di sicurezza e di gestione della mobilità su reti WiFi”.

La ricerca di nuovi brand è importante per una realtà come Tecnocael, anzi, nelle parole di Cristina Sinigaglia ”in passato è stata addirittura fondamentale”.
Ma ancor più importante è la relazione con i clienti, alcuni dei quali legati l distributore da un rapporto storico, e la capacità di lavorare in una logica di soluzioni.
”Nell’area della videosorveglianza, ad esempio, abbiamo sviluppato applicazioni specifiche per la marina, soluzioni verticali per gli altiforni, o ancora soluzioni specifiche per le pubbliche amministrazioni, ad esempio per la lettura targhe. Nel segmento retail, poi, abbiamo moduli per il riconoscimento dei volti, utilizzabili per applicazioni di marketing sul punto vendita”.

Per favorire il lavoro dei dealer, Tecnocael, che conta su una struttura di circa 25 persone divise nelle sedi di Vicenza, Milano e Roma, sta lavorando allo sviluppo di demo room, utilizzabili sia dai vendor sia dal canale dei rivenditori per azioni congiunte sui clienti finali o per testare soluzioni specifiche.
”Da sempre ne abbiamo una dedicata al VoIp, nelle prossime settimane però ne inaugureremo una nuova dedicata alle tecnologie 10 Gb e successivamente una ulteriore dedicata al networking”.

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