Convergenza nel futuro di T- Systems

La società del gruppo Deutsche Telekom ha illustrato la strategia per il mercato italiano, che fa leva su competenze sia It sia Tlc.

25 novembre 2002. T-Systems Italia è la società che, all'interno del gruppo Deutsche Telekom, si occupa della proposta al mondo enterprise di soluzioni convergenti. Dopo aver ottenuto la licenza per l'esercizio di reti pubbliche, la società si è ristrutturata in due diverse unità di business e ha lanciato le divisioni Retail e Carrier&Services. L'obiettivo è quello di fornire, oltre a servizi di Information Technology, anche servizi di trasporto internazionale di traffico dati-voce, soluzioni di connettività e accesso a Internet tramite la propria rete dorsale globale e quella locale.

In pratica, con questa riorganizzazione T-Systems è ora assurta in Italia allo status di service provider globale, che abbina a competenze informatiche interne il know how e le infrastrutture di telecomunicazione internazionali, che gli permettono di fornire e gestire soluzioni che vanno dal sistema di networking ai sistemi It.

"Con l'avvio della business unit per le Tlc di T-Systems - ha affermato Massimo Bareato, amministratore delegato di T-Systems Italia - ci posizioniamo tra i primi operatori sul mercato capaci di offrire prodotti e servizi che incrementano l'efficienza e il valore delle attività dei nostri clienti. Lo possiamo fare perché abbiamo al nostro interno sia altissime competenze nell'lT, sia know-how e infrastrutture nelle Tlc"

La società si posiziona come partner tecnologico unico delle imprese che hanno problemi di gestione di una rete aziendale, produttiva o commerciale, un target che viene ritenuto particolarmente interessante perché caratterizzato da un consistente numero di società presenti sui rispettivi mercati e in decine di Paesi diversi.


Affollato è, comunque, anche il segmento dei service provider. Va però considerato che il mercato della convergenza, secondo dati di mercato su cui T-Systems ha basato la sua strategia di offerta in termine di servizi, nonostante la persistente crisi, appare in crescita in tutto il mondo. In Italia gli analisti prevedono ad esempio, che il giro d'affari di questo segmento, che integra telecomunicazioni con It hardware e software, passerà dagli 1,5 miliardi di euro registrati nel 2001 agli oltre 8 miliardi di euro previsti per il 2005, un mercato in cui T-Systems ritiene di poter ricoprire un ruolo di rilievo.

"Con la nuova Divisione - ha evidenziato Mariano Borghi, general manager It di T-Systems Italia i nostri clienti avranno un unico interlocutore responsabile per tutta la catena del valore. La nostra consulenza ottimizza i processi aziendali attraverso l'integrazione dei servizi It e Tlc. Il tutto avendo come obiettivo principale quello di offrire realizzazioni in grado di essere gestite in una logica di processo end-to-end."

La società in Italia opera con 550 professionisti e sei sedi e nel 2001 ha raggiunto il fatturato di 158 milioni di euro.
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