Con il cloud l’application delivery deve guardare più lontano

Lo dice uno studio di Kubernan. Il problema è che si deve entrare nel campo dell’organizzazione aziendale.

Assicurare un'application delivery di livello soddisfacente sarà sempre più difficile.

Lo afferma Jim Metzler, di Kubernan (società che si occupa della realizzazione di analisi e ricerche focalizzate su aree come Metro Ethernet, Mpls, Unified Communication), che ha realizzato il report “2010 Handbook of Application Delivery - The Emergence of the Application Delivery 2.0 Era”.

A creare maggiori difficoltà è la comparsa di una nuova generazione di sfide, come la virtualizzazione, il cloud, la presenza di lavoratori in mobilità.

Entrando nell'era 2.0, le realtà It più avanzate sono costrette a fare piani per l'implementazione di una funzione prospettica di application delivery che possa far fronte sia alle sfide attuali sia a quelle emergenti.

Lo sviluppo e l'implementazione di questi piani non sarà facile, anche perché devono valicare confini organizzativi e coinvolgono tecnologie in cambiamento che non sono mai state sviluppate in modo olistico dai fornitori.

Per supportare le aziende la guida identifica suggerimenti che una struttura It può sfruttare quando si trova a mettere a punto il suo approccio destinato ad assicurare un'application delivery di livello soddisfacente.

Eccone alcuni: un'application delivery di successo richiede l'integrazione di pianificazione, ttimizzazione di rete e applicazione, gestione e controllo; è più complessa della semplice accelerazione delle prestazioni di tutte le applicazioni; richiede che le strutture It siano in grado di identificare le applicazioni attive in rete e di garantire prestazioni soddisfacenti alle applicazioni più importanti per l'azienda, controllando o eliminando quelle prive di importanza. 

Per Ipanema, società che ha divulgato lo studio di Kubernan, il suggerimento da rivolgere alle strutture It è di valutare bene le loro esigenze prima di trovarsi a dover fronteggiare le lamentele degli utenti. Possono dunque servire soluzioni per la gestione del traffico applicativo, che fanno controllare e migliorare le prestazioni applicative riducendo i costi, per esempio attraverso una migliore efficienza di rete ottenuta comprimendo i dati e usandoli in cache.

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