ComputerVar vuole crescere con Puntoe

Giovanni Moriani, presidente della società toscana, a un anno dalla creazione del network tira le somme e si prepara a nuovi business

17 novembre 2003 A un anno dalla creazione della propria rete in franchising denominata Puntoe, Computer Var tira le fila di un business condotto a quattro mani con Ibm. E lo fa davanti a una platea di partner, per l'occasione, radunati nel Castello di Cafaggiolo, residenza estiva della famiglia De' Medici, a Barberino del Mugello. Per la precisione davanti a buona parte dei rappresentanti delle 23 società collegate al network con contratto di primo livello e dei 35 Centri di competenza, strutture che hanno sviluppato soluzioni ad hoc per un settore di mercato o per una specifica area applicativa.
A oggi - ha affermato Giovanni Moriani, presidente di Computer Var -, mancano ancora un altro paio di punti per raggiungere una più completa copertura geografica (a guardare la mappa tracciata dalla società, si direbbe più scoperto il Sud che il Nord), ma la forza dei Puntoe è indiscussa. Basti pensare che, tra il business generato da quest'ultimi e la business unit Finance, in quest'ultimo anno abbiamo venduto 90 milioni di euro di tecnologia, lanciato nuovi centri di competenza e nuove certificazioni per lavorare sul mercato a 360°. Il prossimo obiettivo è di stabilizzare la comunità e di creare asset centrali per il Gruppo”.
Intanto la realtà toscana
si sta preparando a lanciare una nuova opportunità per i partner al momento top
secret, ma che fa rima con Sap.

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