Come si costituisce una startup innovativa online

costituire una startup

A partire dal 20 luglio è più facile ed economico costituire una startup innovativa in forma di società a responsabilità limitata. Basta collegarsi alla piattaforma startup.registroimprese.it, realizzata da Unioncamere e InfoCamere, per compilare e firmare digitalmente l’atto di costituzione “standard”, disponibile online. La novità rende operativo quanto disposto dal decreto direttoriale del Ministero dello sviluppo economico del 1 luglio 2016 che ha approvato le specifiche tecniche per la struttura del modello informatico. Si tratta di una nuova opportunità che rientra nell’ambito delle policy che il Ministero sta realizzando, in collaborazione con il sistema camerale, per promuovere le startup innovative. Un’opportunità alternativa a quella ordinaria per atto pubblico che potrà comunque essere scelta qualora si preferisse essere assistiti da un professionista.

Per compilare e firmare digitalmente l’atto di costituzione “standard” ci si collega al sito del Registro imprese alla sezione dedicata alle startup. Poi si clicca "Scopri come diventare una startup innovativa". Qui si potrà verificare la presenza di una nuova voce "Crea la tua startup". Cliccando su questa voce si accede "Atti startup". Questo è un servizio on-line gratuito per la compilazione guidata dell'atto per costituire una startup innovativa in forma di S.R.L., con firma digitale dei contraenti. Al termine della compilazione, vengono prodotti due file in formato XML che costituiscono rispettivamente la sezione atto costitutivo e statuto del modello informatico standard definito nel DM del 17/02/2016 (G.U. Serie Generale n.56 del 8 marzo 2016). Se si è già registrati a registroimprese.it (Telemaco) si può accedere al servizio direttamente per compilare il modello, registrare l'atto, inviare la domanda di iscrizione della startup al registro delle imprese. Se non si è registrati si può comunque entrare sulla piattaforma e compilare il form.

startup registro imprese

Il modello da compilare per l'iscrizione della startup è costituito da due sezioni: atto costitutivo e statuto. Entrambe le sezioni, compilate nelle parti obbligatorie e facoltative, devono essere sottoscritte con firma digitale dai contraenti, registrate fiscalmente, e trasmesse al registro delle imprese come allegati alla pratica di Comunicazione Unica di richiesta di iscrizione della startup.

Completate la compilazione e la sottoscrizione con firma digitale dei due documenti elettronici, si deve provvedere alla registrazione fiscale.

Questa utilizza la funzione di registrazione presente nella piattaforma startup.registroimprese.it per fornire all’Agenzia delle Entrate i seguenti documenti: il modello, costituito dai due documenti elettronici in formato XML firmati digitalmente dai contraenti (o eventualmente marcati), il file PDF contenente la “Rappresentazione a stampa dell’originale informatico” scaricabile dall’applicazione, il modello 69 (Richiesta di registrazione) come descritto nel sito dell’Agenzia delle Entrate alla pagina Registrazione atti, la ricevuta di avvenuto pagamento delle imposte dovute.

Al fine di aiutare i futuri imprenditori in questo nuovo e importante adempimento, fino al 30 settembre 2016 è disponibile un servizio gratuito di assistenza, attraverso il quale la Camera di Commercio potrà offrire il supporto necessario per la costituzione della startup, dalla verifica della correttezza del modello di costituzione fino alla trasmissione della pratica di Comunicazione Unica al registro delle imprese.

Il documento informatico firmato digitalmente deve essere presentato per l’iscrizione al registro delle imprese dell’ufficio territorialmente competente, entro il termine di 20 giorni dalla sottoscrizione. L’ufficio del registro delle imprese effettua i controlli previsti dalla legge, chiariti dalla circolare ministeriale 3691/C. In caso di esito positivo delle verifiche, l’ufficio procede all’iscrizione provvisoria - entro 10 giorni dalla data di protocollo - nella sezione ordinaria del registro delle imprese, con la dicitura aggiuntiva “start-up costituita a norma dell’art. 4, comma 10 bis, del decreto legge 24 gennaio 2015, n. 3, iscritta provvisoriamente in sezione ordinaria, in corso di iscrizione nella sezione speciale”. L’ufficio procederà a eliminare la dicitura “iscritta provvisoriamente in sezione ordinaria, in corso di iscrizione nella sezione speciale”, nel momento in cui la società startup innovativa viene iscritta nella sezione speciale. Questa iscrizione costituisce il presupposto per poter avviare il procedimento di iscrizione della società della sezione speciale prevista per le startup innovative e gli incubatori certificati a norma dell’art. 3, comma 2, del decreto 17 febbraio 2016. A questo punto la startup innovativa è “riconosciuta” e potrà operare.

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