Colore e bianco & nero nell’interpretazione di tre laser da ufficio

Prestazioni, qualità e facilità d’installazione accomunano tre modelli di printer destinati a esigenze e tasche differenti, scelti tra le novità che hanno arricchito i cataloghi di Hp, Lexmark e Xerox.

 


Questa prova esamina alcune novità in fatto di laser monocromatiche e a colori. Si tratta della Color Laserjet 1500 di Hp, destinata al professionista o alle Pmi, della Lexmark T630, monocromatica veloce per alti volumi, e della Xerox Phaser 4400, periferica in b/n destinata ai piccoli gruppi di lavoro.

Hp Color Laserjet 1500


Questa stampante (775 euro in versione base) utilizza una meccanica a quattro passaggi capace di realizzare 16 pagine al minuto in monocromatico e 4 a colori. Per contenere le dimensioni, i contenitori con i quattro inchiostri colorati sono posizionati in una "giostra" girevole, che li avvicina uno alla volta al tamburo fotosensibile. Questo sistema influenza la vita del tamburo, che passa da 20mila pagine in monocromatico a 5mila a colori. Il toner nero ha una durata media di 5mila pagine mentre con quelli colorati si passa a 4mila.


Tra le caratteristiche tecniche della printer segnaliamo il controller basato su un microprocessore a 150 MHz (l’elaborazione della pagina avviene comunque sul pc), la porta Usb di tipo 2.0 e la memoria di 16 Mb non espandibile. Grazie alla tecnologia Met (Memory enhancement technology), che comprime i dati senza alcuna perdita di qualità, la quantità di Ram risulta sufficiente anche per la stampa di immagini. L’Hp 1500 può essere collegata tramite interfaccia Usb a un computer sia Windows che Mac o trasformarsi in un server di stampa autonomo sfruttando la scheda opzionale Jetdirect. Per quanto riguarda la gestione della carta, sono disponibili un vassoio da 250 fogli, un alimentatore multifunzione da 125 unità (utile anche per i media speciali come le buste) e, opzionalmente, un cassetto da 500 unità.


Il pannello di controllo, "spartano", comprende un tasto per annullare la stampa in corso e una serie di led che indicano lo stato della macchina e l’eventuale mancanza di toner. La stampante viene gestita tramite il driver di stampa o il software Web Jetadmin utilizzabile tramite un normale browser Internet.


Durante i test la qualità offerta dalla Laserjet 1500 è risultata decisamente elevata, anche nella realizzazione di fotografie o diagrammi.

Lexmark T630


Considerando che si tratta di un modello monocromatico da 35 pagine al minuto in A4, questa periferica offre dimensioni estremamente contenute. Caratterizzata da una risoluzione di 1.200x1.200 dpi, è dotata di 32 Mb di memoria (espandibile a 320 Mb) e di un controller di stampa basato su un microprocessore a 300 MHz compatibile Pcl 6 e PostScript 3 (si tratta di un’emulazione e non della versione originale Adobe). La T630 può essere connessa a un computer tramite interfaccia parallela o Usb, oppure diventare un server di stampa grazie a una scheda Ethernet opzionale.


L’alimentazione della carta è supportata da un vassoio da 250 fogli e da un alimentatore manuale da 100 unità, ed è possibile aggiungere un cassetto da 250, 500 o 2mila fogli. Molto valide le opzioni di output, che consistono in un raccoglitore da 650 fogli, uno da 1.850 fogli, un finisher con pinzatrice e una unità fronte/retro. Se si desidera trasformare la T630 in un sistema multifunzione, è sufficiente acquistare uno dei due kit recentemente presentati dall’azienda americana: il 3100 è in grado di lavorare con una velocità di 15 pagine al minuto, mentre il 3200 raggiunge le 23 ppm e in più è dotato dell’opzione fronte/retro. Entrambi possono essere sfruttati anche come scanner piani a colori e sono in grado di inviare direttamente documenti via e-mail.


Grazie all’opzione PrintCryption, che attiva la crittografia dei dati, è possibile stampare in rete con la sicurezza che le informazioni riservate non vengano intercettate.


Per rendere operativa la macchina basta aprire il pannello frontale ed estrarre la spugnetta che protegge il tamburo e il toner. I driver sono già integrati in Windows Xp, di conseguenza è sufficiente collegare la stampante e attendere pochi secondi affinché il sistema operativo si configuri automaticamente. Lexmark fornisce, inoltre, i driver per i sistemi operativi più diffusi. La Lexmark T630 ha offerto prestazioni lusinghiere sia sotto il profilo prestazionale che qualitativo e viene distribuita a partire da 940 euro.

Xerox Phaser 4400


La periferica esaminata è una laser monocromatica dotata di un motore in grado di realizzare 25 pagine al minuto in formato A4 e di stampare la prima copia dopo solo 11 secondi. La risoluzione di 1.200x1.200 dpi reali permette di realizzare anche immagini in alta risoluzione. Il controller, che si basa su un microprocessore Risc con una frequenza di 266 MHz, oltre all’emulazione Pcl 5e e Pcl 6 offre quella PostScript 3 originale Adobe. Per velocizzare la stampa è possibile sfruttare i 120 font residenti e, se si acquista il disco fisso interno, aggiungerne altri 97.


L’alimentazione della carta è sicuramente un punto di forza di questa periferica: grazie, infatti, al vassoio standard da 550 fogli, a quello opzionale di ugual capienza e all’alimentatore manuale da 100 fogli posto frontalmente, si raggiunge un’autonomia di 1.200 unità. Tra gli accessori opzionali più interessanti ricordiamo il modulo fronte/retro e l’impilatore che gestisce 500 fogli in uscita. Questo modello possiede sia l’interfaccia parallela che quella Usb e può montare una scheda di rete (di serie su alcuni modelli) che lo trasforma in un server di stampa.


Come tutta la serie di laser di rete Xerox, anche la Phaser 4400 può essere gestita tramite browser ed è in grado di stampare direttamente file Pdf. Molto comoda la funzione Secure Print, che consente di riprodurre documenti riservati digitando un codice segreto sul pannello di comando. L’installazione della macchina, alla portata di tutti, richiede solo il collegamento al computer e l’inserimento della cartuccia che contiene tutti i consumabili. Quest’ultima ha una durata di 10mila copie, ma può essere sostituita con quella ad alta capacità da 15mila stampe. La Xerox 4400 viene distribuita in quattro versioni, a partire da quella base (1.240 euro), dotata di 32 Mbe di memoria e interfaccia Usb, per arrivare alla 4400Dx (2.974 euro), completa di disco fisso, scheda di rete, cassetto aggiuntivo e impilatore. Alla prova sul campo, questa laser si è comportata in modo egregio nella stampa di testi e immagini.

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