Collaboration è la chiave di Office 2016

Nokia_CavalleroCome preannunciato da tempo, ieri Microsoft ha rilasciato ufficialmente la nuova versione di Office, la suite di produttività pronta dunque nella sua release 2016.
Una nuova versione che, se pure sviluppata in linea di continuità con le release precedenti, questa volta accentua se possibile i legami con il cloud e con l’idea di una modalità lavorativa sempre più incentrata sulla collaboration e sul teamwork, creando un unicum con la filosofia di Office Online e Office 365.
Nella suite rientrano le classiche applicazioni, Word, PowerPoint, Excel, Outlook, OneNote, Project, Visio, Access, tutte aggiornate con nuove funzionalità, disponibili naturalmente anche a chi ha sottoscritto un abbonamento a Office 365, oltre a OneDrive, Skype for Business, Delve e Yammer.

Una delle novità più significative integrate nel nuovo Office 2016 è il co-authoring, per ora presente solo per Word, ma presto disponibile anche per PowerPoint e OneNote. Si tratta di una funzionalità di editing collaborativo, che consente a più utenti di lavorare contemporaneamento sugli stessi documenti, visualizzando nel contempo anche le modifiche apportate dagli altri utenti autorizzati alla modifica.
Interessante, poi, è l’integrazione di Skype in Office, che consente di avviare sessioni di messaggeria istantanea direttamente all’interno dei documenti, abilitando di conseguenza ulteriori attività di condivisione e collaborazione.
In Excel, invece, è ora possibile pubblicare in modo integrato da Power BI, inserendo nuove tipologie di grafici per sfruttare al meglio i propri dati, mentre Outlook 2016 presenta la nuova smart inbox, che facilita la ricerca e abilita la rimozione automatica della mail con bassa priorità. E sempre dall’interno di Outlook, il mittente può consentire ai destinatari di un messaggio email l’accesso a documenti salvati in cloud.

Per quanto riguarda l’usabilità, con Tell Me è possibile ritrovare comandi e funzionalità di Office 2016, mentre Smart Lookup consente di effettuare ricerche rapide sul web senza uscire dai documenti.
Inoltre, la lista dei documenti recenti abilita la ripresa del lavoro esattamente al punto in cui lo si è lasciato, indpendentemente dal dispositivo sul quale si riprende a lavorare.

Office è anche uno strumento per le imprese, non a caso, come ricorda Paola Cavallero, Direttore Marketing & Operations di Microsoft Italia, “Una azienda su quattro è passata a Office 365 e le sottoscrizioni nel mondo business crescono 74 per cento anno su anno”, e dunque molta attenzione è stata data agli aspetti di sicurezza, come la funzione DLP, Data Loss Prevention, integrata in Word, PowerPoint, Excel e Outlook, che apre agli amministratori IT nuovi strumenti per l’identificazione degli autori dei documenti e per la gestione delle attività di condivisione. A chi lavora fuori dal perimetro (e dalla rete) aziendale viene richiesta l’autenticazione multifactor, mentre è attesa nei prossimi mesi l’Enterprise Data Protection prima per le Office Mobile App per Windows 10 poi per le applicazioni desktop: in questo caso parliamo di condivisione sicura all’interno dei confini aziendali.

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