Cloud privato in gol a Londra: Cctv anche su iPad

La squadra del Fulham ha implementato un sistema di sicurezza basato sulle soluzioni unified storage di Emc e Vmware. Da 36 a 6 server fisici.

Lo staff tecnologico della società di calcio londinese del Fulham F.C. ha implementato nello stadio dove la squadra gioca le partite casalinghe, Craven Cottage, un nuovo sistema di sicurezza basato sulle soluzioni di unified storage di Emc e sulla piattaforma Vmware e lo ha fatto in un ambiente di cloud privato.

Per implementarlo Emc ha introdotto un sistema wireless Cctv Ip sull’unified storage collaborando con il fornitore di software di video management Genetec.
La soluzione è accessibile da dispositivi mobili, come gli iPad, e permette agli addetti alla sicurezza del club che partecipa alla Premier League di controllare in maniera più efficace ciò che avviene sugli spalti.

Consolidamento e ammortamento della soluzione
La società calcistica di proprietà del gruppo Al Fayed prevede di ammortizzare la soluzione in due anni di operatività, attraverso il risparmio sui costi operativi, il recupero di spazi utili e il consolidamento di oltre 36 server virtuali in 6 server fisici.
Gli addetti alla sicurezza del Fulham e le forze dell’ordine possono accedere ai video in streaming delle telecamere da qualsiasi luogo, 24 ore su 24 e sette giorni su sette, utilizzando quasi tutti i dispositivi disponibili sul mercato.

Adesso private cloud
Lo spazio storage e i requisiti di raffreddamento e di energia sono stati ridotti migrando l’infrastruttura datacenter tradizionale del Fulham in un private cloud.
Lo storage unificato permette di far girare servizi, basati su file e su blocchi, da un’unica soluzione, grazie al software di gestione storage Unisphere.

… prima c’erano i Vhs
Prima il Fulham utilizzava una rete di 6 registratori Vhs e 27 telecamere per osservare gli spettatori. Basato su un’infrastruttura di storage stand-alone, il sistema aveva problematiche rilevanti in termini di gestione e manutenzione: ogni videocamera richiedeva un controllo prima di ogni partita e i nastri video dovevano essere esaminati manualmente in caso di disordini sugli spalti.

Il nuovo sistema di Cctv
Il club può ora beneficiare di un sistema di video sorveglianza implementato in alcune settimane che include 63 videocamere in alta definizione (anche presso il campo di allenamento di Motspur Park) che operano in Wi-Fi e all’interno di un ambiente di storage virtuale, consentendo così di guadagnare spazio e ottimizzare i costi.

La risoluzione delle videocamere è sufficientemente nitida per consentire agli addetti alla sicurezza di leggere un numero di targa a 120 metri di distanza, con un dettaglio visivo che potrebbe essere portato come prova in un eventuale processo giudiziari. Le videocamere registrano a basso livello di definizione fino a quando i rilevatori di movimento attivano automaticamente la registrazione in Hd.

Le relazioni con la pubblica sicurezza
L’attivazione, unitamente all’indicazione di eventuali tafferugli, è notificata agli addetti alla sicurezza i quali, in questo modo, non devono monitorare in contemporanea 63 schermi.
Ospitare il sistema di storage in un ambiente cloud permette agli addetti alla sicurezza di poter accedere a qualsiasi filmato di sorveglianza dalla videocamera prescelta su quasi tutti i dispositivi mobili attualmente diffusi, utilizzando un’applicazione sviluppata ad hoc da Genetec.

In questo modo il team preposto alla security può monitorare costantemente la sicurezza dello stadio e del campo di allenamento, sia onsite che offsite e individuare, ripescare e rivedere i tafferugli in pochi minuti.

L’ambiente virtuale fa sì che nel caso uno dei server dovesse smettere di funzionare il servizio verrebbe automaticamente trasferito su un altro server in grado di gestirlo.

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