Citrix gestisce il movimento dei mezzi in casa Maggiore

Le soluzioni server based del produttore americano sono il cuore di una rete informativa che collega 250 utenti remoti, dotati di terminali Winterm Wyse. L’accesso centralizzato alle applicazioni aziendali ha permesso di contenere i costi di manutenzione e aggiornamento

Gestire noleggi giornalieri, settimanali o annuali, con una rete di
assistenza capillare, richiede sistemi informativi all'avanguardia, semplici da
manutenere e aggiornare e, soprattutto, affidabili in termini di disponibilità
continua. Per indirizzare tali intenti, Maggiore ha scelto le soluzioni di
Citrix, fornitore di prodotti e servizi server based. «Ci siamo mossi
puntando a un duplice obiettivo
- ha illustrato Giovanni Maggiore,
direttore sistemi informativi del Gruppo
-. Da un lato la necessità
di ridurre in modo consistente i costi di gestione di un parco macchine diffuso
su tutta la penisola; dall'altro l'esigenza di introdurre nuove soluzioni
applicative sfruttando le tecnologie più innovative
». Nelle 150 agenzie,
distribuite sul territorio italiano, il Gruppo Maggiore contava, infatti, su
circa 250 pc per la gestione del noleggio, dei contratti e della fatturazione;
il software gestionale era stato sviluppato internamente e comportava frequenti
operazioni di aggiornamento in tutte le sedi remote. L'idea di centralizzare le
applicazioni in un'unica sede, e di sostituire i pc con terminali direttamente
connessi alla server farm, è stata considerata l'alternativa migliore per
ridurre i costi di gestione (tra aggiornamento del software e manutenzione
hardware) e garantire la piena operatività. La prospettiva di dover riscrivere
le applicazioni, tuttavia, appariva decisamente onerosa, sia in termini di tempo
che di denaro. Oltretutto, come ha spiegato Maggiore, «sviluppare
applicativi basati su un'architettura tradizionale client server non offriva la
flessibilità e l'affidabilità necessarie a un ambiente destinato ai servizi per
i clienti, e avrebbe rappresentato un impegno non commisurato agli obiettivi di
business
». Con le soluzioni Citrix Metaframe Xp e Citrix Nfuse tutto questo
è stato risolto, nel giro di pochi mesi, senza dover riscrivere una riga di
codice e mettendo a disposizione di tutti gli utenti le applicazioni
mission-critical, direttamente dalla server farm di Roma, tramite una rete
geografica nazionale.

Dal test alla produzione
Il
Gruppo Maggiore stava già sperimentando, in alcune divisioni commerciali della
sede centrale, una soluzione Citrix che consentiva la connessione contemporanea
di un numero limitato di utenti. Per avviare il progetto di trasformazione
dell'intero sistema informativo, la società ha scelto come partner Eggsoft, Ibm
Business partner, certificato Citrix Solution Network-Gold. In poco più di
cinque mesi, a partire dal dicembre del 2001, Eggsoft ha realizzato la server
farm di Roma, basata sull'integrazione di Citrix MetaFrame Xp con la robusta
infrastruttura della linea di server enterprise iSeries di Ibm. Nello stesso
lasso di tempo, fra gennaio e maggio, Eggsoft ha poi provveduto, con
un'indovinata operazione di rollout, alla sostituzione di tutti i pc installati
nelle agenzie con terminali adeguati, arrivando all'attuale scenario che vede
250 utenti che accedono e utilizzano contemporaneamente, con notevole
soddisfazione, in termini di facilità d'uso e di prestazioni, tutte le
applicazioni mission critical del Gruppo. «Con le soluzioni server based di
Citrix abbiamo raggiunto gli obiettivi di riduzione dei costi e di apertura
verso le nuove piattaforme Web enabled del nostro sistema informativo
» ha
commentato Giovanni Maggiore. Nel dettaglio, la server farm di Roma conta otto
server Windows 2000, equipaggiati Citrix Metaframe Xp e Citrix Nfuse, sei dei
quali svolgono le funzioni di application server, mentre i restanti agiscono
rispettivamente come file e database server. Alla server farm accedono 250
utenti da tutte le agenzie nazionali, utilizzando i terminali di nuova
generazione Winterm Wyse.

I vantaggi e le prospettive

Il Gruppo Maggiore può ora contare su una efficace infrastruttura
server based computing, che serve un discreto numero di utenti contemporanei.
Particolarmente vantaggiosa è stata la possibilità di sostituire tutti i pc con
i terminali Winterm Wyse forniti direttamente da Eggsoft che, in partnership con
NetService, realtà del gruppo Adm (agente multivendor service, una società di
Ibm Italia), ha provveduto al rollout di tutte le vecchie postazioni di lavoro.
Eliminati i problemi, e i costi dell'assistenza hardware, Maggiore ha così posto
fine anche a tutte le annose questioni dell'aggiornamento contestuale degli
applicativi nelle agenzie: l'efficacia della soluzione permette alla società di
affrontare in fase di tuning gli aggiustamenti di configurazione e
l'introduzione di nuovi applicativi, con l'obiettivo di raggiungere il livello
massimo di stabilità e affidabilità dell'intero impianto. «Nel corso di
tre-cinque anni - ha spiegato il manager - grazie alle soluzioni Citrix, si
potrà svecchiare, senza traumi, l'infrastruttura client server, anche senza
volerla smantellare completamente, ma consentendo comunque un passaggio morbido
verso un ambiente Web enabled». «La nostra - ha ricordato
Maurizio Ceccacci, presidente di Eggsoft - è una società
relativamente giovane, nata nel 2000. Da subito ha riconosciuto l'importanza del
server based computing come strumento ideale per ottenere la combinazione fra
innovazione tecnologica e potenziale umano necessaria per mantenere il vantaggio
competitivo e l'efficienza
».

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